Il PD di Santa Marinella e Santa Severa aderisce alla costituzione del Comitato territoriale dei 5 referendum –

Come Pd di Santa Marinella comunichiamo la nostra volontà di aderire ufficialmente alla Costituzione del Comitato territoriale e il pieno supporto ai cinque referendum previsti in tema di lavoro e cittadinanza.
Lo dichiara in un comunicato il Partito Democratico di Santa Marinella e Santa Severa, affermando inoltre:
La segretaria del Pd di Santa Marinella, Lucia Gaglione, esprime chiaramente la posizione del partito: In un momento storico in cui i diritti dei lavoratori e l’inclusione sociale sono più che mai sotto pressione, i referendum rappresentano oggi un’opportunità fondamentale per promuovere cambiamenti significativi e necessari nella nostra comunità. Tra questi, quattro riguardano il mondo del lavoro: l’abrogazione delle norme sui licenziamenti illegittimi introdotte dal Jobs Act, l’eliminazione del tetto massimo per l’indennità da licenziamento nelle piccole imprese, la revisione dei contratti a termine e la rimozione della responsabilità solidale negli appalti. Il quinto quesito punta a dimezzare i tempi di residenza necessari per la richiesta di cittadinanza italiana per gli stranieri maggiorenni extracomunitari, riducendoli da dieci a cinque anni.
Questi importanti quesiti referendari, per i quali si voterà l’8 e il 9 giugno 2025, offrono a tutti noi l’occasione per dare voce alle istanze di chi ogni giorno lotta per un lavoro dignitoso e una vita migliore. “Vogliamo essere parte attiva di questo processo e siamo pronti a collaborare con il Comitato per la promozione dei quesiti referendari e il loro successo. Siamo a disponibili per qualsiasi iniziativa e metteremo a disposizione il nostro impegno e la nostra voglia di far fare al Paese un salto verso il futuro”.
Altro dato da sottolineare riguarda il risvolto positivo della mozione “Voto Dove Vivo” presentata lo scorso anno dalla consigliera capogruppo del PD, Paola Fratarcangeli, su proposta dei GD e votata solo dalla maggioranza. Il Consiglio dei Ministri infatti ha approvato lo scorso 13 marzo il “decreto Elezioni”, che introduce la possibilità di voto per i fuori sede in occasione dei referendum. Quindi chi studia, lavora o è in cura fuori dal Comune di residenza potrà votare nel Comune di temporaneo domicilio. Si potrà richiedere l’ammissione al voto entro lunedì 5 maggio tramite un’apposita istanza al Comune di residenza.
Siamo convinti che lavorare in sinergia è fondamentale per restituire diritti e costruire un domani migliore. Nei prossimi giorni, comunicheremo le date delle nostre iniziative e allestiremo un punto informativo presso il nostro circolo di Via Aurelia 317. Vi invitiamo a seguirci per rimanere aggiornati e per partecipare attivamente alle attività che organizzeremo.









