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Il convento di Santa Severa come primo passo del Comitato





Il Comitato vuole infatti ampliare il raggio d’azione, aprendosi “alle grandi sfide che il territorio deve affrontare in tema di ambiente e paesaggio”.

Il convento di Santa Severa come primo passo del Comitato –

“Il convento di Santa Severa è salvo, ora è tempo di estendere l’azione di Salvaguardia e protezione su tutto il territorio”.

È con questa dichiarazione che si è aperto un comunicato rilasciato dal Comitato di Salvaguardia del Convento di Santa Severa, dopo l’incontro che si è tenuto venerdì 3 giugno scorso presso l’Hotel Isola a Santa Marinella.

Il Comitato vuole infatti ampliare il raggio d’azione, aprendosi “alle grandi sfide che il territorio deve affrontare in tema di ambiente e paesaggio”.

Dunque, il convento è stato il primo passo di un’azione più ampia: il Comitato parla infatti di “grandi battaglie”.

All’incontro di venerdì si è presentato un nutrito numero di persone, ma soprattutto una larga rappresentanza trasversale: dal consigliere Settanni, da poco in forza Fratelli d’Italia, accompagnato da una rappresentanza locale del partito, a Crispu per il Il paese che vorrei, oltre allo stesso consigliere Casella e ai consiglieri Fiorucci e Calistri. A loro si è anche affiancata una delegazione del Comitato 2 Ottobre e altri esponenti di associazioni e singoli cittadini.

“Come da un anno a questa parte – dice la nota del Comitato – si è notata l’assenza dei partiti di maggioranza e di opposizione di centro destra della città che, insieme ai corrispondenti locali del quotidiano nazionale presente sul territorio, hanno ritenuto opportuno di disertare l’appuntamento”.

Antonella Caroli in qualità di Presidente nazionale di Italia Nostra ha inviato un saluto all’assemblea.

Italia Nostra si è resa infatti disponibile ad una alleanza operativa con il Comitato ed ha sottoscritto, dopo l’approvazione dell’assemblea, un documento di affiliazione, per un rapporto di collaborazione.

Claudio Lippi