Un viaggio importante all’interno del nostro passato
Da sempre la Storia scrive le sue pagine con inchiostri più o meno densi, solo capita, talvolta, che finendo in mani inesperte, certe pagine, dal candore bianco e innocente, si macchino irrimediabilmente, per sempre. Spetta poi alla Memoria, a noi tutti, preservare il ricordo di ogni singola fase, dalla pagina bianca a quella che ha visto rovesciarvisi addosso un’intera boccetta di inchiostro nero che, come un’ombra oscura, si è quindi esteso a macchia d’olio, ungendo e cancellando quanto ha trovato lungo il suo percorso.
Domenica 26 Gennaio 2020, in occasione della 15ma Giornata Internazionale della Memoria, renderemo omaggio, assieme a “I Servitori dell’Arte”, alle vittime della Shoah, una delle pagine più tragiche della Storia del ventesimo secolo.
Era il 27 Gennaio del 1945 quando le truppe sovietiche irruppero nel Campo di concentramento di Auschwitz, liberando i superstiti e rivelando, così, al mondo intero, quello che era stato l’orrore del genocidio nazista.
Quell’orrore che aveva gettato i suoi tentacoli anche nel Ghetto ebraico di Roma, dove si terrà questa visita guidata animata, arricchita dalle testimonianze portate dagli attori della Compagnia Teatrale “I Servitori dell’Arte”, di Ladispoli (Rm).
Un impegno, quello di questo gruppo giovane e poliedrico, che, da dieci anni a questa parte, per mezzo del linguaggio universale dell’Arte, in generale, e del Teatro, più nello specifico, nel farsi umano e sociale, tocca e non tralascia nulla, nemmeno le pagine più buie, nemmeno le storie più drammatiche, nella piena consapevolezza di avere un compito importante: quello di preservare la Memoria.
Attraverseremo così i vicoli del Ghetto ebraico di Roma, accompagnati da una guida turistica che, nel raccontarci la storia del luogo, sembrerà aprirci dei varchi spazio-temporali e metterci di fronte a fredde e toccanti testimonianze storiche dell’epoca.
L’orrore e le atrocità di quel lontano 16 Ottobre 1943, quando all’alba le truppe tedesche invasero le strade del Portico d’Ottavia, strappando dal sonno e dalla vita uomini, donne e bambini, tutti diretti, due giorni più tardi, ad Auschwitz, risuoneranno, palpabili, nell’aria, nelle parole e nei silenzi, chiedendo, ancora una volta, di non essere dimenticati.
“Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo.” (Primo Levi)
DETTAGLI EVENTO:
QUANDO: Domenica 26 Gennaio 2020, ore 18:00;
DOVE: appuntamento ore 17:45 in Piazza XVI Ottobre 1943, presso il Portico d’Ottavia; DURATA: 1 ora e 45 minuti circa.
COSTI:
➢ € 15,00 intero ;
➢ € 12,00 per i soci con tessera “I Servitori dell’Arte”;
➢ € 10,00 per bambini dai 5 ai 12 anni e gruppi di almeno 25 persone; ➢ gratuito al di sotto dei 5 anni di età;
➢ € 45,00 pacchetto famiglia: 2 adulti + 2 bambini (5-12 anni).









