Per un mese dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese
Giornate FAI d’Autunno e numerose iniziative –
75 Beni salvati e recuperati, di cui 59 aperti regolarmente al pubblico – nel 2024 visitati da oltre 1 milione e centomila persone – e 16 attualmente in restauro, migliaia di altri luoghi valorizzati in iniziative e progetti locali e nazionali, oltre 300.000 iscritti, più di 16.000 volontari in tutta Italia, una sola missione: prendersi cura del patrimonio storico, artistico e paesaggistico del nostro Paese. È l’obiettivo del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS fin dal 1975.
«Curiamo con passione e professionalità 75 Beni rappresentativi del patrimonio italiano, sono l’identità del nostro Paese: 85.000 metri quadrati di edifici storici e 8,6 milioni di metri quadrati di paesaggio. Il FAI li studia, li restaura, li gestisce, li mantiene, li valorizza, li promuove e li apre per sempre e per tutti. Dal 1975 abbiamo investito solo per restauri, conservazione e manutenzione, escludendo innumerevoli altre voci di costo, oltre 162 milioni di euro. Per i prossimi tre anni abbiamo in agenda numerosi e significativi cantieri legati alle nuove aperture e ai miglioramenti che abbiamo pensato per i nostri Beni, pianificando investimenti per 26 milioni di euro» afferma Davide Usai, Direttore Generale FAI.
E proprio per poter continuare a perseguire i suoi importanti obiettivi la Fondazione lancia – attraverso la grande campagna nazionale di sensibilizzazione e raccolta fondi “Ottobre del FAI”, appena partita – un nuovo appello affinché sempre più persone partecipino attivamente alla tutela e alla valorizzazione del nostro straordinario patrimonio di storia, arte e natura, sostenendo i progetti e le attività portate avanti dal FAI.
Il mese di ottobre ha da sempre un’importanza strategica per la Fondazione, soprattutto grazie alle Giornate FAI d’Autunno, l’amato e atteso evento di piazza autunnale dedicato alla scoperta dei tantissimi e multiformi tesori che si celano, inaspettati e stupefacenti, in ogni angolo del nostro Paese. Per questo motivo, ottobre sarà “il mese del patrimonio”. Che è di tutti, e verso cui tutti hanno una responsabilità. Non a caso, lo slogan dell’Ottobre del FAI è “Il futuro dell’Italia nelle nostre mani”: perché il destino dell’Italia è davvero nelle nostre mani, e ciascuno di noi può compiere gesti, anche piccoli, che fanno la differenza, contribuendo, secondo le proprie possibilità, a un cambiamento.









