Tra le novità la nuova apertura della sede a Roma, il 26 maggio a Largo Ludovico Quaroni, pensata per dare voce e spazio ai maestri ambasciatori e alle loro arti
di Giorgia Mungo

Roma – Il 12 maggio le storiche sale di Palazzo Valentini hanno nuovamente accolto l’eccellenza italiana con le Investiture e le Riconferme degli Ambasciatori Doc Italy. L’Associazione promotrice delle maestrie italiane ha portato in scena il meglio dell’Italia del fare: 180 eccellenze di tutti i settori si sono recate nella sala “Giorgio Fregosi” per essere nominate Ambasciatori Doc Italy nelle diverse categorie di rappresentanza, rendendo ancora una volta Roma capitale delle Eccellenze.
A dare ufficialmente il via alla cerimonia, la nomina dell’attrice Elisabetta Pellini come Ambasciatrice Doc Italy per la recitazione, eccezionalmente madrina dell’evento.
A fare da cornice, un tour gastronomico con cui è stato accolto il prestigioso parterre di ospiti, composto da prodotti di eccellenza provenienti da ogni parte dello Stivale: dalla Campania al Friuli, dal Lazio alla Lombardia, dalla Puglia alla Toscana. Grandi maestri pizzaioli, chef e maestri pasticceri hanno saputo creare piatti ricercati, realizzati con materie prime semplici.
Al timone di questo viaggio nel gusto: Nicola Barbaro, Domenico Barra, Francesca Bartoli, Loredana Errichiello, Fedele Guida, Matteo Vari, Antonio Spanò, Lorenzo Minervini, Azienda Agricola Castelli, Pier Francesco Galassi con i vini La Carcaia, Babà Re, Caseificio De Rosa, tutti capitanati dal cuore pulsante di Doc Italy, lo chef Gennaro Galeotafiore.
A garantire l’accoglienza e la sicurezza degli ospiti, l’Associazione Cavalieri di San Silvestro, partner fedele di Doc Italy sin dal 2017, mentre le note dell’Accademia Ergo Cantemus hanno scandito i momenti più emozionanti della giornata.
Non sono mancate le espressioni artistiche: durante l’evento sono state presentate due opere inedite dedicate a Doc Italy, realizzate dal Maestro Simone Cimini.
A condurre magistralmente la giornata, lo storico anchorman Anthony Peth di Doc Italy, affiancato dalla presidente Tiziana Sirna, anima e motore dell’associazione, che ha saputo rompere l’austerità dell’ambiente istituzionale trasmettendo al pubblico tutta l’emozione, la passione e l’amore che contraddistinguono la grande famiglia Doc Italy.
“L’obiettivo di Doc Italy è creare un circuito virtuoso ed etico di eccellenze che collaborano, si confrontano e si conoscono. L’associazione nasce per dare valore e merito a quelle figure ‘simbolo’ e modelli di comportamento che con il loro operato contribuiscono alla crescita dell’immagine e della notorietà dell’Italia” – ha dichiarato Tiziana Sirna – “Grazie a Doc Italy ho il privilegio di incontrare grandi maestri e figure straordinarie che, nel tempo, hanno dato vita a una vera famiglia, senza prevaricazioni, ma con rispetto e condivisione, nonostante le loro carriere brillanti” – conclude.
La presidente ha inoltre annunciato la nascita dello “Spazio Doc Italy”, una nuova sede a Roma, in Largo Ludovico Quaroni, pensata per dare voce e spazio ai maestri ambasciatori e alle loro arti.
È stato anche rinnovato l’organico dell’associazione, del quale faranno parte Patrizia Cermignani, da sempre braccio destro di Tiziana, e Salvo Cravero.
A conclusione dell’evento, l’intervento del Consigliere di Roma Capitale Fabrizio Santori, promotore dell’iniziativa sin dalla sua nascita: “L’intuizione avuta da Tiziana Sirna è stata vincente. Doc Italy è una realtà che ha dato luce e visibilità a un’Italia autentica, fatta di talento, impegno e valori, che tutto il mondo apprezza e ci invidia.”
Insomma, quello del 12 maggio è stato molto più di una cerimonia: un vero e proprio inno all’eccellenza, alla bellezza e all’orgoglio italiano.






















