Lo sviluppo delle infrastrutture non solo portuali, ma anche di trasporto e telecomunicazioni
Dionisi, presenta un piano in sei punti per il futuro di Civitavecchia –
“Lo sviluppo del nostro territorio passa attraverso il rilancio delle infrastrutture stradali, ferroviarie e portuali per incrementare i traffici commerciali”, dichiara Cristiano Dionisi, Presidente Unindustria Civitavecchia.
Il presidente presenta un piano basato su sei punti per avviare lo sviluppo sostenibile di Civitavecchia e del litorale nord del Lazio.
Per Dionisi si deve attuare “una transizione energetica sostenibile e vantaggiosa per il tessuto imprenditoriale e per tutto il territorio e un’azione forte sulla semplificazione amministrativa”.
“Il recente Atto di indirizzo della Regione sulla Blue Economy va decisamente nella giusta direzione”, afferma Dionisi.
“Il tempo è scaduto – dice -. Anche a causa dell’emergenza Covid non ci possiamo più permettere di restare immobili.
“Nel nostro documento presentiamo un percorso a breve, medio e lungo termine su sei pilastri di sviluppo: infrastrutture, transizione energetica, semplificazioni, ma anche nuovi settori di sviluppo, turismo e digitalizzazione”.
“Vogliamo creare sei tavoli di lavoro sulle tematiche indicate, coinvolgendo istituzioni, parti sociali, altre associazioni datoriali e quelle che abbiamo voluto chiamare le “aziende faro””.
Si tratta di player internazionali che fanno parte del comparto e che porteranno sicuramente un contributo notevole all’implementazione del Piano, secondo il presidente Unindustria Civitavecchia.
Dionisi spiega che c’è tanto da fare, dalla Blue Economy con lo sviluppo del traffico merci e il retroporto, passando dall’asset del turismo.
“Tra le infrastrutture materiali invece il primo pensiero va ovviamente alla superstrada Orte – Civitavecchia, che rientra tra le opere strategiche previste dal piano del ministro dei Trasporti Paola De Micheli”
Anche il collegamento ferroviario tra il porto e l’aeroporto di Fiumicino e i progetti di sviluppo del Porto, sono ritenuti fondamentali.
“Così come non possiamo prescindere dalla creazione di una moderna rete di telecomunicazioni”, conclude Dionisi.









