“Abbiamo espulso 30 diplomatici russi per motivi di sicurezza nazionale”. Ha annunciato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a Berlino. “Tale misura, assunta in accordo con altri partner europei e atlantici, si è resa necessaria per ragioni legate alla nostra sicurezza nazionale, nella situazione attuale di crisi dopo l’ingiustificata aggressione all’Ucraina da parte della Federazione russa”, ha spiegato il ministro.

Mosca ha reso noto che “risponderà con la stessa moneta” espellendo i diplomatici italiani









