Numeri doppi rispetto a quelli riscontrati nel secondo trimestre del 2020. I contro tendenza i decessi.
Coronavirus, quasi 150 mila contagi sul lavoro in quattro mesi –
Inail ha dichiarato che al 31 gennaio scorso hanno contratto il Covid-19 sul posto di lavoro ben 147.875 persone.
Un numero importante, pari a circa un quarto delle denunce di infortunio lavorativo dall’inizio del 2020 e al 5,8% dei casi italiani totali comunicati dall’Istituto superiore di sanità a fine gennaio.
Si tratta di 92.000 contagi sul lavoro nel quadrimestre ottobre 2020 – gennaio 2021, cioè il 62,3% contro il 34,2% del trimestre marzo 2020 – maggio 2020.
In controtendenza i dati sulla mortalità, più alta prima dell’estate: Bergamo e Milano sono le due province con più morti, seguite da Napoli, Roma e Brescia.









