I dati di oggi dell’emergenza Covid forniti dal Ministero della Salute: 32.324 i guariti nelle ultime 24 ore
Coronavirus, oggi in Italia 19.037 nuovi casi e 459 decessi –
In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 2.028.354 persone (compresi guariti e morti) hanno contratto il virus Sars-CoV-2, secondo i dati diffusi nel consueto bollettino quotidiano dal Ministero della Salute: i nuovi casi di oggi, venerdì 25 dicembre 2020, sono 19.037, +0,9% rispetto al giorno prima (ieri erano +18.040), mentre i decessi odierni sono 459, +0,6% (ieri erano +505), per un totale di 71.359 vittime da febbraio. Le persone guarite o dimesse sono 1.377.109 complessivamente: 32.324 quelle uscite oggi dall’incubo Covid, +2,4% (ieri erano +22.718). E gli attuali positivi — i soggetti che adesso hanno il virus — risultano essere in totale 579.886, pari a -13.746 rispetto a ieri, -2,3% (ieri erano -5.184). La flessione degli attuali positivi di oggi — con il segno meno davanti — dipende dal fatto che i guariti, sommati ai decessi, sono in numero maggiore rispetto ai nuovi casi.
I tamponi sono stati 152.334, ovvero 41.443 in meno rispetto a ieri quando erano stati 193.777. Mentre il tasso di positività è del 12,5% (l’approssimazione di 12,496%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti più di 12 sono risultati positivi; ieri era del 9,3%. Questa percentuale dà l’idea dell’andamento dei contagi, indipendentemente dal numero di test effettuati. Qui la mappa del contagio in Italia.
Più contagi in 24 ore rispetto a ieri, nel giorno di Natale, a fronte di meno tamponi (sono quelli della vigilia). I casi sono comunque sotto quota 20 mila dal 6 dicembre, ma la situazione non migliora come dovrebbe. Il rapporto di casi su tamponi (il tasso di positività) che per qualche giorno è sceso sotto il 10%, torna a salire ed è del 12,5%, più o meno come quello del 21 dicembre (era 12,4%). I casi tendono a salire, nonostante il numero di test sia lontano dai 200 mila o dai 220 mila di inizio mese, ricordando che il record di tamponi è di oltre 254 mila ed è datato 13 novembre. Inoltre, con un’incidenza così alta non si può riattivare il tracciamento, a due giorni dal Vday. Oggi, infatti, sono arrivati in Italia i primi vaccini. Ieri sono stati superati i 2 milioni di casi totali nel nostro Paese, mentre in Europa si è arrivati a 25 milioni.
Diminuiscono le vittime, anche se è probabile che i dati delle persone che hanno perso la vita non siano completi, come a volte capita durante i festivi. Soltanto la Valle d’Aosta registra zero decessi, mentre il maggior numero di morti è in Lombardia (+105), Veneto (+94) ed Emilia-Romagna (+65). In basso il dettaglio di tutte le regioni.
Prosegue il calo di pressione sul sistema sanitario. I ricoverati nei reparti Covid ordinari sono 23.402 in totale: qui i posti letto occupati sono -668 rispetto al giorno prima (ieri -476). Mentre i malati più gravi in terapia intensiva (TI) sono 2.584 in totale: i posti letto occupati in rianimazione sono -5 (ieri -35), ma sono entrate +165 persone in TI (ieri +149), con la Campania che non fornisce questo dato. Se i posti letto occupati in terapia intensiva sono diminuiti di 5 unità, ma sono entrate 165 persone in TI, significa che nelle ultime 24 ore sono usciti dalla TI 170 pazienti (165+5) in quanto migliorati o deceduti.









