fbpx
ItaliaNotizie

Coronavirus nelle scuole: 11.000 test e soli 21 casi in un anno

Un programma di monitoraggio organizzato su due scuole romane dal Bambin Gesù ha visto un’incidenza bassissima su 1.000 studenti e 200 tra insegnanti e operatori

Coronavirus nelle scuole: 11.000 test e soli 21 casi in un anno –

È durato un anno il monitoraggio con tamponi salivari per l’identificazione del Covid-19 in due scuole di Roma.

L’adesione all’iniziativa è stata altissima: il 96% e per la precisione mille studenti e 200 tra insegnanti e personale scolastico.

In tutto questo tempo si sono verificati solo 21 casi positivi al coronavirus Sars-Cov-2, pari ad appena 0,2% per un totale di 11 mila test effettuati.

All’interno delle aule però non si sono verificati focolai.

Ad organizzare il progetto pilota sulla diffusione della malattia nelle scuole è stato l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.

I dati della ricerca sono stati presentati in anteprima al ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi.

“Se vengono rispettate le giuste misure di prevenzione e viene fatta corretta educazione, la scuola rappresenta un luogo sicuro”.

Lo hanno dichiarato la presidente dell’ospedale della Santa Sede, Mariella Enoc, e il direttore del dipartimento Emergenza, Accettazione e Pediatria Generale, Alberto Villani.

Il progetto ‘A tutela dello studente, per una scuola sicura’ è stato promosso dall’ospedale Bambino Gesù insieme con la Società italiana di pediatria (Sip), l’Istituto di Ortofonologia (IdO) e la Fondazione Mite.

L’obiettivo era quello di verificare il rischio reale di diffusione del Covid-19 all’interno degli istituti scolastici, attraverso la somministrazione di test diagnostici salivari (molecolari) e test da campione ematico a tutti gli studenti, i professori e il personale Ata.

Le scuole coinvolte, a partire dallo scorso settembre, sono state l’istituto comprensivo Regina Elena e l’istituto paritario Santa Maria Ausiliatrice.

I risultati del programma

I primi risultati, riferiti ai primi tre mesi di monitoraggio, sono stati pubblicati lo scorso febbraio sulla rivista scientifica Italian Journal of Pediatrics.

I risultati finali, riferiti all’intero anno scolastico, saranno oggetto di un nuovo lavoro scientifico sottomesso per la pubblicazione. L’Ospedale ha voluto anticiparli al ministro Patrizio Bianchi, in un incontro svoltosi al ministero dell’Istruzione, per confermare la scelta delle istituzioni per “una scuola aperta e sicura”.

“Il nostro progetto conferma che la scuola è un luogo sicuro – ha aggiunto Alberto Villani – se vengono rispettate le giuste misure di prevenzione e se viene fatta la corretta educazione sanitaria agli studenti, al personale, ai professori e anche alle famiglie”.

Anche tu REDATTORE!

Inviaci in tempo reale foto, video, notizie di cronaca, curiosità, costume.

Ti trovi nel mezzo di un incidente? Fotografa la situazione e manda due righe alla redazione, chiedendo se vorrai essere citato oppure no all'interno dell'articolo come autore. Invia il tuo materiale a [email protected] oppure raggiungici tramite whatsapp a questo numero 3472241340.

Grazie a questa rete di comunicazione baraondanews sarà in grado di fornire ancora più informazioni utili ai propri lettori. Insieme faremo un giornale ancora più potente ed efficace. 

Post correlati
Notizie

Vaccini, nel Lazio quasi il 15% ha ricevuto la terza dose anti-Covid

Notizie

Coronavirus, nel Lazio 1.810 casi e 4 decessi: valore Rt a 1

CittàNotizie

A Santa Marinella presto una guida turistica di comunità

CittàNotizie

Colletta alimentare: raccolti 10.000 chili di alimenti a Cerveteri e Ladispoli

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.