Quattro casi accertati finora: uno a Cerenova, gli altri tre in città
Coronavirus, la situazione a Cerveteri
Quattro casi di coronavirus a Cerveteri. Questo il dato diffuso dal sindaco Alessio Pascucci nella giornata di ieri. In particolare si tratterebbe di un residente della frazione di Cerenova e di altre tre persone (un genitore e i suoi due figli) residenti a Cerveteri. Secondo quanto appreso il nucleo familiare sarebbe in buone condizioni di salute tanto che non sarebbe state trasferite in ospedale ma starebbero continuando a vivere in casa, dove si trovavano già in isolamento preventivo da qualche giorno in attesa dei tamponi, risultati alla fine positivi. Si trova invece in terapia intensiva al Policlinico Gemelli di Roma la persona di Cerenova trovata positiva al covid19. La Asl Roma 4 ha già avviato anche in questo caso, i protocolli relativi all’emergenza cercando di ricostruire gli spostamenti dei quattro. Uno di loro, a quanto si apprende, lavorerebbe in una ditta romana, tanto che l’azienda sanitaria avrebbe già avviato anche in quel caso i protocolli. Non è escluso che anche gli altri lavoratori, entrati in contatto con il soggetto siano ora posti in isolamento preventivo. «A tutti – ha detto il sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci – loro va tutta la vicinanza e solidarietà della nostra comunità. Un grazie al direttore della Asl Giuseppe Quintavalle, alla direttrice del dipartimento malattie infettive Simona Ursino e a tutto il personale della Asl Rm4 per il puntuale e costante lavoro che stanno facendo in sinergia con i Sindaci».E il primo cittadino torna ad appellarsi al resto della popolazione: «Restate a casa. I primi giorni del covid19 possono essere asintomatici e dunque vanno evitati tutti i contatti non indispensabili con chiunque. Per ogni emergenza non sanitaria, come essere aiutati nel fare la spesa ad esempio, abbiamo attivato un numero operativo 24 ore su 24 coordinato dalla Protezione civile e che è a vostra disposizione. Il numero è: 0692959918». Intanto, proprio in vista del weekend il primo cittadino ha disposto la chiusura del lungomare dei Navigatori Etruschi a Campo di Mare. Nei giorni scorsi era stata infatti riscontrata una notevole affluenza di persone, a spasso lungo la spiaggia e per strada, che stavano causando assembramento. Si trattava in particolar modo di giovani, più volti ripresi dallo stesso Sindaco nei vari appelli social postati in questi giorni e che a quanto pare non avrebbero sortito effetto. «Troppi, soprattutto i ragazzi, pensano ancora che questo sia un periodo di vacanza – ha denunciato Pascucci – L’altro giorno abbiamo dovuto far intervenire la Polizia locale per far rientrare in casa i tanti giovani che senza scuola e con la bella giornata hanno scelto di andare al mare. Siccome stiamo attraversando un periodo davvero difficile e non stiamo giocando, ma stiamo lavorando per garantire la sicurezza di tutti, ho dato disposizione di chiudere il lungomare per evitare assembramenti».









