Lo comunica il consigliere Regionale Minnucci
A seguito delle disposizioni rese note con la nuova l’Ordinanza regionale di ieri sera, saranno consentite le ulteriori seguenti attività economiche, commerciali e artigianali:
da venerdì 29 maggio, gli stabilimenti termali ed i centri per il benessere fisico.
Ferme restando le attività previste dal cerimoniale di Stato, in occasione della Festa della Repubblica, sono consentite ulteriori iniziative di celebrazione, che devono attenersi alle misure e alle modalità previste dal DPCM del 17 maggio 2020, nonché a tutte le disposizioni generali per il contenimento del contagio.
A partire dal prossimo 3 giugno potranno ripartire:
1) l’attività corsistica individuale e collettiva ( es. Scuole di musica, di danza, di teatro, di lingua straniera ecc…)
2) l’attività di formazione professionale, per la parte pratica e di stage/tirocinio;
3) l’attività dei centri ricreativi e culturali.
A decorrere da lunedì 15 giugno saranno inoltre consentite le attività dei centri estivi per minori e dei centri anziani nel Lazio;
Per le attività ancora sospese, resta possibile l’accesso alle strutture e agli spazi aziendali al personale e agli operatori impegnati in attività finalizzate alla predisposizione delle misure di prevenzione e contenimento del contagio propedeutiche a successive disposizioni di apertura;
È inoltre consentita la caccia di selezione alla specie cinghiale (Sus scrofa) per prevenire e contenere i danni alle colture agricole.
“La ripartenza dopo la chiusura forzata per molte attività non è facile, questa misura adottata dal Consiglio regionale – spiega Francesca Lazzeri, assessore al Commercio e Attività Produttive – potrà dimostrarsi molto utile, per far ripartire il commercio nella Fase 2, facendo incrociare la domanda dei cittadini con l’offerta dei commercianti”









