Notizie

Coronavirus, dalla sospensione del mutuo per la prima casa ai 600 euro per i lavoratori autonomi: tutte le agevolazioni





Al via da oggi la presentazione delle domande per il bonus da 600 euro. Non vale l’ordine cronologico. Falsa la sospensione delle bollette relative alle utenze domestiche

Coronavirus, dalla sospensione del mutuo per la prima casa ai 600 euro per i lavoratori autonomi: tutte le agevolazioni –

Falsa la sospensione delle bollette delle utenze domestiche. A chiarire la situazione nella serata di ieri, durante la trasmissione andata in onda su Centro Mare Radio, è stato Roberto Ussia.

“Le bollette vanno pagate- ha detto – non esiste alcuna sospensione”. Ussia ha però invitato gli utenti a verificare sul sito del proprio gestore eventuali proroghe per il pagamento delle bollette in arrivo.

E mentre le bollette si dovranno continuare a pagare, oggi scatta l’ora X per l’invio all’Inps delle domande da parte dei lavoratori autonomi per richiedere il bonus di 600 euro.

Non ci sarà nessun ordine cronologico e le domande potranno essere inviate anche nei giorni successivi collegandosi al sito dell’Inps e cliccando sul banner dedicato.

Le domande per il bonus autonomi potrà essere presentata sul sito Inps anche con il pin semplificato che si può chiedere proprio per queste richieste.

INDENNITA’ DI 600 EURO

Sono interessati dal provvedimento i lavoratori autonomi (commercianti, artigiani e coltivatori diretti), i liberi professionisti non iscritti a cassa integrazione di previdenza obbligatoria, i collaboratori coordinati e continuativi, i lavoratori stagionali e quelli dello spettacolo.

La domanda dovrà essere fatta per via telematica con il Pin, lo Spid, la Carta nazionale dei servizi o la carta di identità elettronica.

Chi non ha il Pin può chiedere un Pin semplificato accorciando i tempi di arrivo. In alternativa si può usare il Contact center o i patronati. L’accredito arriva sul conto corrente.

Al contributo potranno accedere anche i lavoratori dello spettacolo a patto che nel 2019 abbiamo versato almeno 30 contributi giornalieri e non abbiano avuto un reddito superiore a 50mila euro.

Inoltre non devono essere titolari di un rapporto dipendente al 17 marzo per chiedere l’indennità.

SOSPENSIONE DEL MUTUO

Intanto, sempre per cercare di aiutare gli italiani a far fronte alla crisi economica che l’emergenza sanitaria nazionale sta creando, è stato pubblicato sui siti del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di Consap e dell’Abi, la modulistica per richiedere la sospensione del mutuo tramite l’accesso al Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa.

A causa dell’emergenza coronavirus, l’operatività del fondo Gasparrini è stata estesa a tutti i lavoratori dipendenti che hanno subito una riduzione o sospensione dell’orario di lavoro (ad esempio per cassa integrazione) per un periodo di almeno 30 giorni e ai lavoratori autonomi e ai professionisti che abbiano subito un calo del proprio fatturato superiore al 33% rispetto al fatturato dell’ultimo trimestre 2019.

Per ottenere la sospensione del mutuo, il cittadino in possesso dei requisiti richiesti per l’accesso al Fondo, deve prendere contatto con la banca che ha concesso il mutuo che, dietro la presentazione della documentazione necessaria procede alla sospensione del finanziamento.

“Fino a oggi – ha spiegato sempre ieri Roberto Ussia – la decisione di sospensione del mutuo era a discrezione delle banche e in diversi casi alcuni utenti si sono visti rifiutata la richiesta di sospensione. Oggi non è più così. La decisione non spetta più alla banca ma a un ente superiore. Quindi invito i cittadini a presentare la documentazione alla propria banca che si occuperà di inviarla all’ente competente che valuterà se accettare o meno la richiesta”.