fbpx
 
ItaliaNotizie

Coronavirus, al via l’Operazione Eos per trasportare il vaccino

Il Ministro Guarini sulle Forze Armate: “Un contributo apprezzato e molto importante per tutto il Paese”

Coronavirus, al via l’Operazione Eos per trasportare il vaccino –

Il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini si è recato presso l’aeroporto militare di Pratica di Mare per visitare il personale e i mezzi che saranno impiegati il 27 dicembre per il “Vaccine Day europeo”.

Il Vaccine Day è un’iniziativa europea con cui l’UE inizierà il ciclo di vaccinazioni contro il Covid-19.

“In una prima fase per l’attività del 27 dicembre, giorno del Vaccine day, e poi in una seconda fase, quando ci sarà invece il trasporto complessivo, sulla base delle indicazioni che ci fornisce il Commissario straordinario”, ha aggiunto.

Sempre Guerini ha poi detto che “le Forze Armate si sono dimostrate da subito pronte e continuano a fare il loro lavoro con le modalità con cui sono abituate a operare: concretezza, poche parole, ma tanto lavoro. Un contributo apprezzato e molto importante per tutto il Paese”.

Coronavirus, al via l’Operazione Eos per trasportare il vaccino
Coronavirus, al via l’Operazione Eos per trasportare il vaccino

Il 26 dicembre verrà dato il via all'”Operazione Eos”, che in una prima fase, prevederà l’uso di aeromobili militari che contribuiranno a distribuire le prime 9.750 dosi recapitandole a destinazione.

L’Arma dei Carabinieri fornirà il servizio di scorta ai movimenti via terra.

Le dosi saranno prima stoccate presso l’ospedale Spallanzani di Roma e poi distribuite nelle altre Regioni per consentire all’intero Paese di partecipare, domenica 27 dicembre, al “Vaccine day europeo”.

Dall’Ospedale Spallanzani, una parte dei vaccini sarà trasportata a Pratica di Mare dove cinque aerei raggiungeranno le mete più lontane, mentre il resto delle dosi sarà distribuito via terra con l’ausilio di 60 autoveicoli militari.

Le successive dosi di Pfizer, così come previsto dal Piano Vaccini, saranno consegnate direttamente dalla casa farmaceutica.

Sono 300 i siti di somministrazione individuati dalla Struttura commissariale in accordo con le Regioni.

Nella seconda fase, non appena disponibili i vaccini di tipo “cold” delle altre case farmaceutiche (AstraZeneca, Moderna, etc), le Forze Armate in base alle indicazioni fornite dal Commissario Straordinario saranno impegnate nel trasporto logistico su tutto il territorio nazionale.

L’hub principale, per lo stoccaggio delle dosi, sarà presso l’Aeroporto di Pratica di Mare da dove partiranno per raggiungere i 21 “Sub Hub”, strutture militari dislocate in tutte le Regioni che garantiscono le necessarie misure di sicurezza.

La Difesa prevede di costituire, inoltre, delle postazioni vaccinali fisse e mobili (Presidi Vaccinali Difesa- PVD) attraverso la riconversione dei “Drive Through Difesa”, attualmente operativi in tutta Italia per effettuare i tamponi e contribuire, insieme al Ministero della Salute, all’attività di screening.

Post correlati
Notizie

Cerveteri, "Sos cuccioli": l'appello, si cerca una nuova casa

Notizie

Fiumicino, De Pascali: "Più vicini a cittadini. Avviata la ricognizione dei locali comunali per mettere in atto il decentramento"

Italia

Il gas scende ancora (-3%), ai minimi dall'agosto 2021

CittàNotiziepolitica

Sicurezza a Cerenova, le Forze dell’Ordine intensificano i controlli: soddisfatto il Sindaco Gubetti

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.