Il sindaco Ernesto Tedesco ha impedito ieri la discesa dalla Costa Smeralda in attesa degli esiti ufficiali sulla turista cinese con la febbre. Intanto a Fiumicino è atterrato uno degli ultimi voli autorizzati proveniente dalla Cina
Coronavirus, a Civitavecchia iniziano a sbarcare i passeggeri della nave ferma ieri al porto per casi sospetti –
Hanno iniziato a sbarcare dalla Costa Smeralda ormeggiata al porto di Civitavecchia i 1143 passeggeri che avrebbero dovuto sbarcare ieri e che sono rimasti bloccati a bordo per il sospetto caso di Coronavirus, poi rientrato.
“A bordo c’è stata la massima tranquillità e hanno gestito le cose bene – racconta Filippo Rossi, un uomo di Monterotondo, in provincia di Roma, che è stato tra i primi a lasciare la nave come riporta l’Ansa – c’è stata però preoccupazione anche perchè si sono rincorse tante voci fino all’ultimo e le informazioni le avevamo solo da fuori.
Menomale che è andato tutto bene”.
Sul molo 12 del porto di Civitavecchia stanno affluendo decine di pullman per trasferire i croceristi che si trovano ancora a bordo.
Intanto a Fiumicino sono atterrati i voli Ari China da Hangzhou, uno della Hainan Airlines da Chongging e uno della Southem Airlines partito da Guanzhou.
Si tratta degli ultimi voli autorizzati ad atterrare dopo la decisione del premier Conte di interrompere i voli da e per la Cina, dopo i due cinesi affetti da Coronavirus di ieri a Roma.
I passeggeri dei voli sono stati sottoposti ai controlli medici previsti dal Ministero della Salute.
A loro è stato anche consegnato un vademecum con le indicazioni dei presidi a cui rivolgersi in caso si avvertissero sintomi sospetti di coronavirus.
Ma come denunciato da alcuni passeggeri, al Messaggero, ci sono anche persone provenienti da destinazioni diverse che però sono state in Cina per qualche giorno, che però non sarebbero state sottoposte ad alcun controllo.
Intanto salgono a 213 i morti da Coronavirus in Cina, mentre i casi di contagio confermati sono 9.692.
A riferirlo è stata la commissione nazionale della sanità cinese, secondo la quale 1527 pazienti sono in condizioni critiche, mentre oltre 15mila persone sono sospettate di aver contratto il coronavirus.
Nella giornata di ieri si sono registrati 1982 nuovi casi confermati e 4.812 sospetti.
I morti sono 43, la maggior parte nella provincia di Hubei, epicentro dell’epidemia e uno in quella di Heilongjjang.
A questi vanno ad aggiungersi i due casi accertati a Roma.









