Personale della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Roma sta eseguendo un decreto di confisca di beni emesso dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione di Roma
Confiscati beni alla famiglia Casamonica per oltre 20milioni di euro –
Confiscati beni per oltre 20milioni di euro alla famiglia Casamonica.

Personale della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Roma, sta eseguendo un decreto di confisca di beni emesso, ai sensi della normativa antimafia, dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione di Roma per un valore complessivo stimabile in oltre 20 milioni di euro.
L’odierna operazione testimonia l’efficace sinergia tra la Procura della Repubblica e la Questura di Roma nel contrasto alla criminalità organizzata anche attraverso l’aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati e la sottrazione di attività economiche al circuito criminale per essere restituite alla collettività in un percorso di legalità.
La confisca conferma il provvedimento di sequestro dei beni disposto dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione ed eseguito, il 16 giugno 2020, contestualmente ad ordinanze di custodia cautelare nei confronti di appartenenti all’associazione mafiosa denominata “clan CASAMONICA”.
Il provvedimento di confisca, sulla base delle indagini patrimoniali condotte dalla Divisione Polizia Anticrimine, evidenzia la notevole sproporzione tra i beni e i redditi dichiarati, nonché l’origine illecita dei proventi utilizzati per acquisire il compendio patrimoniale oggi confiscato agli stessi.
I soggetti colpiti dal provvedimento sono risultati coinvolti in organizzate ed estese attività usurarie e di esercizio abusivo del credito, nonché in condotte estorsive e di intestazione fittizia di beni, reati per i quali era stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere suindicata.
Il 16 luglio 2021, in sede di giudizio abbreviato, il G.U.P. presso il Tribunale di Roma ha emesso sentenza di condanna, tra gli altri, nei confronti di alcuni componenti della famiglia Casamonica, riconoscendo la sussistenza del clan Casamonica come associazione a delinquere di stampo mafioso.
Tra i beni confiscati ci sono delle ville, la totalità delle quote di 5 società di capitali, totalità delle quote di 2 società di persone e una ditta individuale, complessi aziendali tra cui una stazione di servizio con bar tabacchi a San Cesareo, un bar tabacchi a Montecomparti, un contratto di concessione del godimento di un complesso immobiliare con diritto di acquisto ai sensi del D.L. 12/9/2014 n. 133 (rent to buy), un veicolo e oggetti preziosi per un valore di oltre 30.000 euro, 10 polizze di pegno per un valore di oltre 30.000 euro, Disponibilità bancarie per un valore di 65.000 euro presso vari Istituti di credito.









