CORONAVIRUS. I familiari non hanno più notizie dei loro parenti da quando sono scoppiati i primi casi di covid-19 all’interno della struttura
Civitavecchia, preoccupazione tra i parenti dei pazienti della Rsa Madonna del Rosario –
“Vogliamo solo sapere come stanno i nostri cari”. E’ questo l’appello di alcuni familiari dei pazienti ricoverati all’interno della Rsa Madonna del Rosario dove nei giorni scorsi è scoppiato un focolaio di covid-19.
I familiari vogliono essere tranquillizzati, vogliono conoscere le reali condizioni dei loro familiari all’interno della struttura.
“Non riusciamo ad avere un quadro della situazione, di cosa sta succedendo”, hanno detto.
Figli, nipoti che fuori, in città vivono nell’incertezza. Da un lato l’incertezza di quando lo stato di emergenza sanitaria a livello nazionale terminerà. Dall’altro lato lo stato di incertezza sulle condizioni di salute dei loro cari, di cui hanno perso le tracce.
Per giorni hanno provato a chiamare la struttura, a chiedere informazioni precise, ma dall’altra parte le risposte non sono arrivate, se non negli ultimissimi giorni, dopo una serie di pressioni e dopo diversi tentativi.
Un caso che è finito anche agli onori della cronaca nazionale, con i familiari dei pazienti ricoverati nella struttura intervenuti anche a La vita in diretta su Rai1.
A rassicurare i parenti la direttrice della struttura, Rosalba Padroni: “Da subito abbiamo adottato tutte le precauzioni del caso – ha detto – per far s’ che i nostri ospiti potessero in qualche modo isolarsi, per non propagare il contagio”.
La direttrice della Rsa inoltre ha voluto evidenziare come al momento all’interno della Rsa siano impiegate due dottoresse in più per “parlare con i parenti”.
E proprio da qui la promessa di un maggior impegno per quanto riguarda la comunicazione con i familiari dei pazienti della Rsa.









