Riceviamo e pubblichiamo:
Il Sindaco Pietro Tidei è intervenuto con un’azione immediata a tutela dei diritti dei residenti, dopo la comunicazione del 19 novembre, con cui Poste Italiane chiudeva l’Ufficio Postale di Santa Severa (via della Monacella n. 20) a partire da quello stesso giorno e senza indicare una data di riapertura, inviando una PEC di formale intimazione alla Direzione di Roma Ovest.
“Non possiamo accettare che un presidio essenziale come l’Ufficio Postale venga chiuso sine die,” ha dichiarato il Sindaco Tidei. “La gravità del disagio è massima, soprattutto per i nostri anziani, le persone fragili e le famiglie che non dispongono di mezzi propri per spostarsi. Santa Severa non è un territorio marginale e la mancanza di programmazione e trasparenza è inaccettabile.”
Il Sindaco ha formalmente imposto un ultimatum di cinque giorni a Poste Italiane. Entro tale termine, la Direzione dovrà trasmettere al Comune:
1. Un dettagliato cronoprogramma dei lavori in corso.
2. Una data certa e vincolante per la riapertura al pubblico dell’Ufficio Postale di Santa Severa.
“Ritengo doveroso che Poste Italiane garantisca programmazione, trasparenza e rispetto per la nostra cittadinanza. In mancanza di tali elementi entro la scadenza fissata, questo Ente si vedrà costretto ad attivare ogni azione istituzionale e politica utile a tutelare i diritti dei residenti,” ha avvertito il primo cittadino, sottolineando l’intenzione di portare la questione ai massimi livelli decisionali.
Nel frattempo, per far fronte all’emergenza, Poste Italiane ha indicato come uffici di riferimento quelli di Furbara Cerenova e Santa Marinella.
Si ricorda inoltre, che, a partire dalle ore 08:20 di sabato 22 novembre 2025, presso l’Ufficio Postale di Santa Marinella (via Aurelia, 295), sarà operativo uno sportello dedicato per la gestione di pacchi, corrispondenza inesitata e operazioni specifiche relative all’ufficio di Santa Severa.









