Cittàpolitica

Cerveteri, Zito: “Vorrei che la città mettesse a frutto le risorse che ha”





In una lunga intervista, l’ex vicesindaco fa il punto della situazione politica e di quello che spera sia il futuro di Cerveteri

Cerveteri, Zito: “Vorrei che la città mettesse a frutto le risorse che ha” –

“Non mi sembra di aver sbattuto la porta ma di aver semplicemente comunicato una scelta sofferta”.

Giuseppe Zito inizia con queste parole un’intervista rilasciata oggi al quotidiano La Voce.

Nel 2017 è stato il candidato più votato dell’attuale maggioranza e ha ricoperto il ruolo di vicesindaco di Cerveteri.

A soli 41 anni, Zito ha ricoperto ruoli politici nel corso di una carriere iniziata dodici anni fa con l’allora sindaco Ciogli.

Poi la rottura con l’attuale maggioranza di Pascucci

“Quando non ho condiviso le priorità ho preferito tornare al mio lavoro e ai miei affetti”, spiega.

Zito è critico, ma a tutto tondo, e lance a favore dell’Amministrazione in carica comunque ne spezza.

“Purtroppo Cerveteri versa in una condizione di fragilità da oltre 20 anni e stenta a trovare la via del rilancio”, dice.

“La pandemia non solo ha sconvolto la nostra vita quotidiana, ma ha completamente paralizzato l’organizzazione già precaria delle amministrazioni pubbliche”.

“L’Amministrazione Pascucci ha avuto il merito di individuare alcuni strumenti fondamentali per rilanciare l’economia cittadina” aggiunge.

“Il nuovo Piano Regolatore – spiega Zito –, la zona artigianale e commerciale, il piano di recupero di Campo di Mare sono le tre vie sulle quali passerà il riscatto della città”.

Il futuro per la città

“Dobbiamo saper costruire una proposta “Cerveteri”, sfruttando questo periodo di buio legato all’emergenza sanitaria per essere pronti alla ripartenza”.

“Per fare questo abbiamo bisogno di una strategia di marketing territoriale e una proposta turistica in grado di far conoscere le nostre risorse culturali, paesaggistiche e naturalistiche affiancando ad esse esperienze enograstronomiche”.

“Ma allo stesso tempo, mentre pensiamo all’economia e all’occupazione, dobbiamo preoccuparci di come migliorare la qualità della vita dei cittadini, a partire dai più piccoli”.

Le difficoltà

Sulla questione dell’Area Sociale di cui Cerveteriè capofila, Zito sottolinea che i ritardi e le difficoltà sono da attribuire anche a problemi come la riduzione del personale, dovuto ai pensionamenti e al blocco delle assunzioni.

Zito porta ad esempio all’assenza di personale per i cantieri che potrebbero venire ora sbloccati dopo la fine del Patto di Stabilità e la questione della gestione dei rifiuti.

“Sono convinto – dice – che la macchina amministrativa e gli strumenti con cui sono strutturati i servizi vadano radicalmente ripensati per garantire una maggiore efficienza e qualità”.

Il PD e il dopo Pascucci

L’ex vicesindaco parla con soddisfazione dell’opera di Alessandro Gnazi e dell’impegno di quest’ultimo per rafforzare il PD.

Poi traccia una linea: “Alessio Pascucci è ancora il Sindaco di Cerveteri, lo sarà fino al maggio del 2022. Sono convinto che abbia ancora qualche carta da giocare e tanto da dare alla città”.

“Credo che però sia importante non pensare alle persone ma alle idee e ai soggetti con cui costruire una proposta politica vincente” aggiunge.

“Vorrei che Cerveteri riuscisse a mettere a frutto le infinite risorse e opportunità che il territorio offre”, conclude.