CERVETERI – Il Rione Tyrsenia torna ufficialmente a far parte della vita cittadina. Presentati il nuovo direttivo e tutti i componenti della realtà rionale, che si aggiunge agli altri sette rioni già attivi sul territorio di Cerveteri.
A dare l’annuncio è il sindaco di Cerveteri, Elena Gubetti, che ha accolto il nuovo gruppo insieme all’assessore Parrocchini.
«È una grandissima emozione e una soddisfazione immensa per me e per l’assessore Parrocchini: con questo salgono a otto i rioni rinati nella nostra Cerveteri!», ha dichiarato il sindaco.
Un ritorno particolarmente significativo per Tyrsenia, quartiere che, dopo essere rimasto per varie vicende senza il proprio punto di riferimento rionale, potrà tornare a partecipare attivamente alle iniziative e alle tradizioni della città.
«Questo risultato è il frutto di un grande lavoro di squadra che sta portando frutti straordinari. Vedere così tanti giovani con la voglia di mettersi in gioco per la propria città, pronti a fare squadra, a sfidarsi con gli altri rioni e a ridare vita a un quartiere che per varie vicende era rimasto senza il suo punto di riferimento, è un motivo di orgoglio immenso per tutta la comunità. Un quartiere che si riaccende e riprende vita!», prosegue Gubetti.
Alla guida del Rione Tyrsenia ci sarà il presidente Flavio Prelati, affiancato da Roberto Pisa nel ruolo di vicepresidente, Lorenzo Paoloni come tesoriere, Cristina Angelucci come segretaria e Davide Moroni come social manager.
Completano la squadra, in qualità di consulenti, Tomas Angerosa, Sofia Pietroforte, Federico Bernacchia, Irene Santangelo e Manuela Antonelli.
«Un grazie speciale va al Presidente Flavio Prelati, a tutto il direttivo e ai consulenti che compongono questa splendida squadra», sottolinea il sindaco.




Con la rinascita di Tyrsenia diventano dunque otto i rioni attivi a Cerveteri: Boccetta, Casaccia Vignola, Fontana Morella, Fornace, Garbatella, Madonna dei Canneti, San Pietro Frati e Tyrsenia.
«Grazie di cuore a tutte le persone che lavoreranno con passione per far crescere questa realtà. Benvenuti e buon lavoro a tutti voi!», conclude Gubetti.








