Cerveteri, Paolacci: “Cosa sta facendo l’Amministrazione per i pass dedicati ai parcheggi rosa?” –

“Capisco che amministrare non sia semplice, ma credo che informarsi, leggere, conoscere le norme, partecipare ai bandi, sia un dovere di chi ci governa. E purtroppo a Cerveteri questo non avviene, l’amministrazione non solo non si informa… ma è sempre pronta ad attribuire colpe ad altri. Credo che assumersi le proprie responsabilità sia segnale di maturità e di apertura. E magari anche aprirsi a consigli e collaborazione con le forze di opposizione che sono pronte a dare una mano per amore della propria città.”
Dichiara in una nota il consigliere comunale di Cerveteri Gianluca Paolacci, affermando inoltre:
“Si è parlato per una settimana di diritto allo studio, scelta unilaterale, condivisione. Ma invece di perdere tempo con quanto previsto dalla legge, mistificando la realtà dei fatti, informarsi ed intervenire per tempo secondo legge è troppo difficile per questa amministrazione? Per il dimensionamento non c’è nessun diritto leso! E mi sembra che nel consiglio comunale aperto sia stato ben chiarito cosa sia successo veramente.
Ma invece per i pass rosa, contrassegno che consente di usufruire dei parcheggi rosa, cosa si sta facendo? Quelli si che sono un diritto leso per i cittadini di Cerveteri e l’amministrazione però non se ne preoccupa?
Se è facoltà del Comune riservare dei parcheggi rosa sul proprio territorio è invece un diritto richiedere al Comune di residenza il rilascio del permesso rosa. Diritto tutt’ora negato ai cittadini di Cerveteri. Nonostante le promesse fatte dal Sindaco. Questa amministrazione ancora non si è degnata di leggere una legge che è in vigore da fine 2021! O almeno di applicarla. Allora? Cosa vogliamo fare? Vogliamo dare la possibilità alle donne in stato di gravidanza ed ai genitori con bambini di età inferiore a due anni di poter parcheggiare comodamente?
Io capisco che siete molto impegnati sui social, ad annunciare giornate storiche, però almeno l’applicazione delle regole dettate dalle leggi sarebbe il caso di iniziare a rispettarle. Si darebbe anche il buon esempio magari.
Solo per chiarezza, il decreto infrastrutture n 121/2021 convertito in legge n 156/2021 entrata in vigore il 10 novembre del 2021 conferma quanto previsto dal Codice della Strada art. 188 bis:
1. Per la sosta dei veicoli al servizio delle donne in stato di gravidanza o di genitori con un bambino di età non superiore a due anni gli enti proprietari della strada possono allestire spazi per la sosta, mediante la segnaletica necessaria, per consentire ed agevolare la mobilità di tali soggetti secondo le modalità stabilite nel regolamento.
2. Per usufruire delle strutture di cui al comma 1, le donne in stato di gravidanza o i genitori con un bambino di età non superiore a due anni sono autorizzati dal Comune di residenza, nei casi e con le modalità, relativi al rilascio del permesso rosa, stabiliti dal regolamento.
E allora dai. Non facciamoci ridere dietro. Siamo tra i pochissimi comuni (in Italia) che ancora non solo non ha i parcheggi rosa, ma non rilascia i pass agli aventi diritto. Ve lo chiedo da cittadino. Voglio che la mia città non faccia brutte figure per colpe che non ha.
Diamo questi sacrosanti pass/parcheggi rosa alle donne in dolce attesa. Grazie.









