fbpx
 
CittàCultura

Cerveteri, lunedì il convegno “Le migrazioni femminili in Italia. Percorsi di affermazione oltre le vulnerabilità”

Si terrà nella sala Ruspoli alle ore 16.30

Lunedì, 27 novembre prossimo, alle ore 16.30 nella Sala Ruspoli di Piazza Santa Maria a Cerveteri, si svolgerà un convegno dal titolo “Le migrazioni femminili in Italia. Percorsi di affermazione oltre le vulnerabilità”.

Il convegno, organizzato dl Comune di Cerveteri e dal CSV Lazio, illustrerà il primo studio sociostatistico sulle donne migranti in Italia.

Esiste una migrazione femminile che, pur costituendo una componente importante del fenomeno, finisce per essere invisibile e completamente assimilata alla migrazione maschile. La realtà, invece, è molto diversa, come ci racconta il volume “Le migrazioni femminili in Italia”.

Parlando di questo convegno, Francesca Badini, Assessore alle Politiche sociali del Comune di Cerveteri, afferma: “Negli ultimi anni il fenomeno migratorio sta assumendo connotati diversi», sottolinea Francesca Badini, Assessore alle Politiche sociali del Comune di Cerveteri. «Se da un lato si fa più considerevole dal punto di vista quantitativo, dall’altro emergono nuove dinamiche e tipologie. L’aumento delle donne che giungono in Italia ha portato notevoli cambiamenti nella posizione e nell’organizzazione del tessuto sociale che vede come protagoniste non solo donne che seguono il marito e che sono alla ricerca di lavori domestici, ma anche donne portatrici di un progetto migratorio autonomo spinte dalla possibilità di affermarsi e fare carriera. La normativa e gli interventi politici hanno sempre fatto riferimento all’immigrazione maschile, solo negli ultimi tempi l’attenzione è stata spostata sulle donne ma c’è ancora molto da fare dal momento che entrano come soggetto attivi nella pianificazione familiare, nei rapporti sociali, nella produzione del reddito e molto spesso prima di tutto sono madri con tutti i diritti ed i doveri che questo comporta”.

Di seguito il comunicato stampa completo relativo alla manifestazione:

“L’immigrazione in Italia è stata sempre caratterizzata da una forte componente femminile, che però èrimasta a lungo trascurata, finendo per essere assimilata alla migrazione maschile e rappresentata in modo marginale e stereotipato. La realtà, invece, è molto diversa, come fotografa il volume Le migrazioni femminili in Italia. Percorsi di affermazione oltre le vulnerabilità, primo studio socio- statistico organico dedicato alle migrazioni femminili nel nostro Paese, a cura del Centro Studi e Ricerche IDOS e dell’Istituto di Studi Politici “S. Pio V”. In occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, il volume sarà presentato a Cerveteri, il 27 novembre alle 16.30, presso Palazzo Ruspoli, nel corso di unincontro organizzato da CSV Lazio, Comune di Cerveteri, Centro Studi IDOS e Istituto “S. Pio V”.

Il libro offre una lettura al femminile dei fenomeni migratori che nel tempo hanno interessato il nostro Paese, grazie ad approfondimenti a tutto tondo che spaziano dalla dimensione storica a quella attuale,dalle migrazioni economiche a quelle forzate, dall’inserimento occupazionale ai percorsi di inclusionee partecipazione, dalla prima generazione delle “pioniere” alle nuove generazioni delle “figlie”. Ne risulta un’analisi che supera la rigida opposizione tra i due poli interpretativi dell’affermazione e dellavulnerabilità, visti come opposti e alternativi tra di loro, ed evidenzia la coesistenza, nelle migrazioni femminili e nella vita di ciascuna donna, di elementi di protagonismo ed emancipazione e di fattori e condizioni di svantaggio. Viene così sollecitata una diversa prospettiva di studio e intervento, capace di cogliere la varietà delle esperienze di cui le donne migranti sono portatrici, quale strumento di messa a fuoco della pluralità dei percorsi migratori femminili.

 «Negli ultimi anni il fenomeno migratorio sta assumendo connotati diversi», sottolinea Francesca Badini, Assessore alle Politiche sociali del Comune di Cerveteri. «Se da un lato si fa più considerevole dal punto di vista quantitativo, dall’altro emergono nuove dinamiche e tipologie. L’aumento delle donne che giungono in Italia ha portato notevoli cambiamenti nella posizione e nell’organizzazione del tessuto sociale che vede come protagoniste non solo donne che seguono il marito e che sono alla ricerca di lavori domestici, ma anche donne portatrici di un progetto migratorio autonomo spinte dalla possibilità di affermarsi e fare carriera. La normativa e gli interventi politici hanno sempre fatto riferimento all’immigrazione maschile, solo negli ultimi tempi l’attenzione è stata spostata sulle donne ma c’è ancora molto da fare dal momento che entrano come soggetto attivi nella pianificazione familiare, nei rapporti sociali, nella produzione del reddito e molto spesso prima di tutto sono madri con tutti i diritti ed i doveri che questo comporta».

Alla presentazione – dopo i saluti istituzionali e l’introduzione con il Sindaco di Cerveteri, Elena Gubetti, l’Assessore alle Politiche Sociali, Francesca Badini, e la Presidente della Consulta dei cittadini migranti e apolidi di Cerveteri, Astrid Raykovich – interverrà Ginevra Demaio, curatrice del volume, del Centro Studi e Ricerche IDOS. Per gli interventi di approfondimento: Lalla Enea, Centro di Solidarietà a Cerveteri; Ileana Aiese Cigliano, Centro Antiviolenza “Le Farfalle” di Cerveteri; Lorella Pica, Associazione Sulla Strada e Alejandra Rosa Coletta, che porterà testimonianza di un’esperienza di integrazione nel Comune di Cerveteri.”

Post correlati
CittàNotizie

Cerveteri, il Sindaco consegna le chiavi di Parco Fürstenfeldbruck agli amici di Damiano Casali

Cultura

Ladispoli, il 28 febbraio Massimiliano Smeriglio presenterà il suo libro “Mio padre non mi ha insegnato niente”

Cittàpolitica

Cerveteri approva le “ferie solidali”: i dipendenti potranno cederle ai colleghi in caso di necessità

CittàCronaca

Ladispoli, lupo avvistato in campagna

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.