Paolacci: “Bisogna fare rete con i commercianti e mettere a sistema delle politiche di promozione del territorio”
A Cerveteri il Natale per alcuni negozi è arrivato in anticipo, non sarà così per altri che non sono riusciti a fare fronte alle bollette alte dell’energia troppo salate. Molte attività, per forza di cose, rischiano di chiudere le saracinesche. A soffrire, nella città etrusca, è soprattutto chi deve pagare anche l’affitto delle mura, un costo che grava sulla gestione aziendale.
“Per rialzarci – spiega il consigliere comunale Gianluca Paolacci – bisogna fare rete insieme, mettere a sistema le attività commerciali e artigianali della città. La crisi energetica è preoccupante, ma gli esercizi della città non sono in difficoltà da oggi, ma da anni visto che non vi è mai stata una programmazione per lo sviluppo dell’attività produttive. Oggi, più che mai, tracciamo un bilancio pesante causato dal caro bollette, superabile con delle iniziative di concerto tra tutti i commercianti. Se vogliamo realmente creare a Cerveteri un futuro per le attività produttive – conclude – deve esserci un coordinamento tra i vari esercenti, da soli non si va da nessuna parte”.









