Il sito a Pian della Carlotta rivalorizzato dal Gruppo Archeologico del Territorio Caerite in collaborazione con il museo civico di Santa Marinella e la Sovrintendenza
Cerveteri: in arrivo per le Aquae Ceretane 500mila euro –
Per le Aquae Ceretane arrivano 500mila euro per il loro restauro e la loro valorizzazione. Ad annunciarlo è stato il direttore del museo e della navigazione antica, Flavio Enei. «Si tratta di un investimento importante che porteranno a un risultato notevole». Il sito delle Aquae Ceretane è un complesso termale, come spiegato dallo stesso Enei «ben conservato anche in elevato» e presenta un caldarium, una grande piscina e un tepidarium molto ben conservato» ricordato anche in antichi testi.
Negli anni 80 furono notate delle iscrizioni con delle dediche a Giove e alla fonte di Ercole. I lavori di restyling che ora saranno avviati grazie al finanziamento ottenuto dovrebbero terminare entro il 2022. Già negli ’80 erano iniziati i lavori di scavo da parte della Sovrintendenza archeologica, e la struttura era stata anche in parte restaurata. Poi, come spesso accade, per carenza di fondi tutto si è fermato e le Aquae Ceretane sono sprofondate nuovamente nel dimenticatoio per decenni con la vegetazione che man mano l’ha fatta da padrone, proprio come ai ladri che lo hanno depredato.
Poi, negli anni scorsi il Gruppo archeologico del territorio caerite e il museo civico di Santa Marinella, in accordo con la sovrintendenza, sono tornati a puntare i riflettori sul sito, rimboccandosi le maniche e restituendogli il suo antico splendore. Ed è proprio grazie a questo intervento di restyling che ora le Aquae Ceretane possono vantare il finanziamento di circa 500mila euro per una sua più completa valorizzazione e rimessa in sicurezza.









