“Si fa presto a dire Sagra”
di Angelo Alfani
La Sagra dell’uva è stata la prima ed unica festa laica-popolare della comunità cervetrana.
Nei primi anni sessanta, quando tutto sembrava girare nel verso giusto, un sindaco, dimenticato dagli ignavi della politica, su iniziativa dei giovani dell’Ente Maremma, se la inventarono di sana pianta.
Fu subito un successo: il trionfo dei vigneti che si andavano moltiplicando, una cantina cooperativa che rappresentava un fiore per il prodotto ed una alternativa economica fondamentale ne furono da supporto logistico.
Fu un successo dopo l’altro grazie alla partecipazione popolare e gratuita di chi si stringeva attorno al suo Paese. Poi seguirono languori da far venire crampi allo stomaco.
Di anni ne sono passati da allora ed anche di cambiamenti in maggior parte negativi.
Lo spirito di un tempo mi sembra disperso, nonostante le lodevoli intenzioni dei Rioni. Queste poche righe sono da introduzione ad una decina di foto che ho raccolto assieme ad altre cento e più e che desidero restituire ai legittimi proprietari: i cervetrani.
Buona visione e divertimento cari compaesani.

Immagine iconica della Sagra dell’uva 
L’insuperabile Dante Giuberti: il mito 
Barber primitivo 
Folla su folla alla V sagra 
Classe di somaroni 
Fiat lux et Lucio fuit 
Aldarello se la ciuccia 
La mejo gioventu’ 
Bafone distrugge il Nazi









