Raggiunto il numero legale, la “maggioranza” si presenta quasi al completo. La variazione è stata approvata con l’appoggio di tutti i dissidenti
Si sta tenendo proprio in questi minuti il consiglio comunale del Comune di Cerveteri. La seduta è attesissima perché ha solo un punto all’ordine del giorno che riguarda una variazione di bilancio utile a finanziare attività culturali, tra queste anche la Sagra dell’Uva. In aula ci sono 19 presenti, 6 assenti. Qui tutte le info riguardanti la variazione.
Prima dell’inizio del dibatto, gli assessori Gnazi e Battafarano hanno proposto una relazione sul tema. In particolare, l’assessore alla cultura ha sviscerato i progetti di spesa e ha annunciato, tra le altre cose, un contributo di 15 mila euro per la realizzazione dei carri allegorici e della gara della pigiatura. Subito dopo il Presidente del Consiglio Travaglia ha dato il via al dibattito.
Ad aprire la discussione è stato il consigliere Piergentili che ha sottolineato che, nei giorni scorsi, l’asilo nido comunale è stato chiuso per temperature eccessive. Il consigliere di opposizione ha evidenziato che nessuno ha comunicato l’informazione al consiglio e ha invitato a destinare dei fondi per risolvere la situazione.
Claudio Nucci, capogruppo di Governo Civico, è stato il primo dei dissidenti a prendere la parola: “L’ultimo consiglio comunale prevedeva una sola variazione per la Sagra del Melone. Io sono anche commissario della commissione bilancio e alla commissione di bilancio prima del consiglio di martedì scorso si voleva discutere di una variazione di bilancio del valore di 70 mila euro nei punti varie ed eventuali. Questa discussione chiaramente non si è tenuta perché l’atto in quel momento era manchevole del parere dei revisori dei conti. Quell’atto il giorno dopo non poteva essere discusso. La crisi politica nasce proprio perché non c’è coinvolgimento. Noi volevamo capire come sarebbero stati spesi i soldi spostati, voglio partecipare all’evento. Oggi l’assessore Battafarano ha fatto un resoconto di quello che vuole fare per la prima volta. Noi abbiamo l’esigenza di avere spiegazioni a proposito della destinazione delle fonti. E soprattutto, in giunta c’è lo strumento della delibera, perché non se ne sono presi la responsabilità. Io me le sono sempre assunte, voi?”.
Più diplomatico il consigliere Zito che ha ricordato il modus operandi degli anni scorsi riscontrando alcune incoerenze e ha invitato al dialogo politico nelle sedi opportune.
Critico Bucchi che ha attaccato la scelta della provenienza dei fondi e ha invitato caldamente a reperire soldi anche da sponsorizzazioni, proprio come avvenuto negli anni scorsi. Per il consigliere si poteva svolgere un lavoro di coinvolgimento maggiore delle realtà territoriali.
Il consigliere Orsomando ha insistito sulla mancata programmazione, convinto che si sarebbe potuta prevedere molto prima la destinazione dei fondi per gli eventi. “Voglio fare un appello, la situazione non è positiva. Al di là della programmazione, io spero – noi come opposizione non dureremo molto, non siamo più disposti a sostenere situazioni che ci stanno rendendo ridicoli – che i consiglieri di maggioranza aprano le porte alla città per avere suggerimenti necessari per portare positività in un momento particolare. Spero che questa sceneggiate non continuino più”.
Vecchiotti: “Questo stato di crisi che noi viviamo ha radici profonde. Questa amministrazione porta avanti un lavoro in modo assolutamente errato. Oggi ci troviamo un cartellone estivo che termina il 20 luglio e il 22 luglio non sappiamo che cosa l’estate propone. Le tempistiche sono quelle dell’urgenza. Ci siamo ridotti a dover finanziare con capitoli di spesa vaghi uno degli eventi più importanti della cittadina. La Sagra dell’Uva dovrebbe essere il perno della cittadina e noi ci ritroviamo a votarlo con una gestione in emergenza. La Sagra dell’Uva c’è da tempo, vi si contesta la disorganizzazione nella programmazione degli eventi. Cerveteri non spicca mai se non per eventi estemporanei all’amministrazione. Dobbiamo svegliarci perché altrimenti non potremo mai attrarre turisti”.
L’assessore Ferri ha poi evidenziato le difficoltà nella gestione di un territorio come Cerveteri, ma si è poi concentrato soprattutto sui ritardi e sulle difficoltà nella partecipazione ai bandi regionali. “Ancora non sappiamo se prenderemo il contributo Arsial (scaduto il primo luglio), ma non noi. Nessun comune perché ancora non è uscita la graduatoria dei vincitori. Discorso simile per un altro bando a cui abbiamo partecipato quello di Lazio CREA. Questo bando scade il 30 luglio e in teoria prevede di finanziare eventi dal primo luglio. Qualcuno ci spieghi come si fa. Come possiamo programmare. Enti più importanti di noi sono messi male. La mia non è una polemica, ma una constatazione dei fatti”.
La consigliera Mastrandrea ha chiesto direttamente all’assessore Battafarano, riferendosi al nostro articolo, chi fossero i responsabili dello scempio da lei citato.
Il consigliere Alessandro Gazzella, Governo Civico, ha parlato caldamente rivolgendosi direttamente all’assessore Battafarano e al sindaco Gubetti: “Lei non ha più la fiducia di Governo Civico, lei ha deciso di lasciare governo civico per tenersi la poltrona. Vorrei parlare di come questa variazione è stata messa insieme. Il dissenso è il seme della democrazia. 8 consiglieri hanno manifestato dissenso sul metodo di lavoro di questa amministrazione. Noi siamo i dissidenti perché abbiamo avuto il coraggio, in ritardo, di dirvi quello che non vi volete sentire dire. Questa variazione ne è l’emblema. Questa amministrazione ha fatto tante cose che non vanno bene. Il dissenso è anche tra la gente. La gente si chiede: ma veramente Elena Maria Gubetti vuole essere il primo sindaco che non farà la Sagra dell’Uva? Io penso proprio di sì. Io penso che questa crisi non si risolverà perché lei ha spostato un problema politico a livello personale. Avete mercificato la Sagra dell’Uva”.
“L’opposizione sta nella maggioranza” ha chiosato il consigliere Fondate.
Finalmente parola al Sindaco Gubetti: “Resto stupita di come si sia potuto discute così a lungo sulla Sagra dell’Uva. Voglio tranquillizzare il consigliere Bucchi non abbiamo preso soldi dai servizi sociali. Non credo che siamo stati noi a strumentalizzare la Sagra dell’Uva. Abbiamo fatto sempre variazione, spesso anche ad agosto, per mettere fondi sulla Sagra dell’Uva quando il sindaco era Alessio Pascucci. Non vedo tutta questa differenza. Anzi, una la vedo. Noi abbiamo chiesto tutti i fondi possibili, ad oggi non c’è certezza. Io una certezza ce l’ho. I cittadini si sono già esposti, hanno iniziato a progettare carri, prepara la Sagra dell’Uva per portare avanti la nostra tradizione. La nostra amministrazione ha ricostruito i rapporti con i rioni che si erano interrotti e loro stanno facendo un lavoro eccellente. E’ ripartita la forza sana della nostra città che vuole lavorare a una festa che racconta le nostre origini. Non è questo il tema su cui aprire una discussione di tipo politico. Dobbiamo dare l’ok a delle risorse per la Sagra dell’Uva. Ho sentito dire che nella nostra città non vengono iniziative importanti, a me è venuto in mente da subito il premio Strega, il premio letterario più importante d’Italia. Evidentemente non tutte le cose dette qui sono vere. E’ vero che la giunta può prendersi la responsabilità, ma se il consiglio è convocato non si può fare”.
Ai primi interventi sono seguite delle nuove precisazioni dell’assessore Gnazi, che ha specificato che il bilancio di previsione può prevedere delle modifiche nel corso dell’anno proprio attraverso lo strumento della variazione. E’ stato poi il momento di un giro di repliche.
L’opposizione ha deciso di astenersi, il gruppo di Governo Civico ha deciso di votare a favore della variazione di bilancio. Cerveteri Democratica ha proseguito sulla stessa strada. Nessun dubbio per il Partito Democratico. La Sagra dell’Uva si farà.









