Cerveteri, sabato in Piazza Santa Maria conferenza e osservazione del cielo anche con il telescopio di Galileo Galilei
Come appariva la Luna a Galileo Galilei quando la osservò per la prima volta con il suo telescopio? Come appariva Giove e i suoi satelliti ai suoi occhi?
Fino a questo momento l’abbiamo potuto vedere solo attraverso i disegni che Galilei ci ha lasciato nei suoi famosissimi libri. Ma sabato prossimo, a Cerveteri, in piazza Santa Maria, alle ore 18:30, potremo tutti diventare Galileo Galilei. E osservare la Luna e i pianeti proprio con un telescopio identico al suo. Ricostruito con amore e perizia dal Gruppo Astrofili Palidoro.
Sarà come fare un salto di più di quattrocento anni indietro nella Storia. Potremo rivivere lo stupore e le emozioni di Galileo Galilei nel vedere la Luna e l’Universo con occhi sovrumani, ma alla fine umanissimi e pieni di meraviglia.

Ma, per chi vorrà partecipare all’evento, organizzato dal Gruppo Astrofili Palidoro e dalla Sezione di Cerveteri-Ladispoli-Tarquinia del Gruppo Archeologico Romano (GAR), ci saranno altri motivi per essere presenti.
Ci sarà innanzitutto una interessantissima conferenza su Galileo Galilei, in occasione dei 461 anni dalla sua nascita, tenuta dalla ricercatrice Mara Moriconi a Sala Ruspoli. E, come di consueto quando è presente il Gruppo Astrofili Palidoro, saranno disponibili ai partecipanti all’evento numerosi telescopi moderni per una visione del cielo che di solito i più non possono permettersi.
L’evento è patrocinato dal Comune di Cerveteri, che ha messo a disposizione degli organizzatori la Sala Ruspoli e la complessa logistica necessaria per organizzare un evento di questo tipo in una piazza del centro storico. Naturalmente sia l’osservazione con i telescopi, che la conferenza sono gratuiti e aperti a tutti.
Per approfondire meglio l’evento di sabato prossimo, abbiamo intervistato Giuseppe Conzo, il Presidente del Gruppo Astrofili Palidoro.
Perché avete deciso di organizzare questo evento proprio a Cerveteri? Se non ricordo male, questo è il quarto che organizzare nella nostra città
“Cerveteri è una città che offre tanto a livello storico e culturale e non a caso questo è il quarto evento organizzato. Tra la Necropoli della Banditaccia e Piazza Santa Maria con le sue strutture medioevali offrono uno scenario incantevole.”
Sarà un’osservazione organizzata in una bellissima piazza al centro di Cerveteri. Di solito organizzate questi eventi in spazi aperti. Non c’è pericolo di inquinamento luminoso?
“In questi casi l’inquinamento luminoso è un problema marginale anche se molto serio. Infatti in queste occasioni puntiamo con i nostri telescopi oggetti come la Luna o i pianeti più facili del Sistema Solare.”
Per un astrofilo “militante” come lei, cosa rappresenta Galileo?
“Galileo Galilei è come un maestro che con le sue intuizioni ha aperto le porte all’Astronomia moderna. Basti pensare che si devono a lui le scoperte dei satelliti di Giove e della conformità di Saturno.”
Cosa ci racconterete durante la conferenza? Sarà comprensibile a tutti, anche ai ragazzi?
“La nostra relatrice Mara Moriconi ci condurrà nella storia e nella vita del grande scienziato italiano. Ripercorrendo anche le difficoltà che all’epoca egli ha incontrato per far valere le sue teorie, oggi valide. La conferenza è per tutti.”
Come siete riusciti a realizzare la copia perfetta dei telescopi di Galileo?
“Ci siamo operati di ingegno e con cartone rigido abbiamo realizzato una fedele copia del telescopio di Galileo funzionante. Infatti, esso è dotato di vere lenti che riproducono esattamente le lenti costruite nel 1600.”
Cosa vedremo sabato dai vostri telescopi?
“Ai telescopi, sperando che sia bel tempo, potremo ammirare la Luna e il pianeta Giove con telescopi moderni. Inoltre, si potrà osservare la Luna proprio come faceva Galileo Galilei utilizzando la nostra copia fedele del suo cannocchiale.”
Un’ultima domanda. Su cosa state lavorando con la vostra associazione, che è sempre molto attiva. Soprattutto su progetti e ricerche a livello nazionale
“La nostra associazione lavora su diversi fronti, curando soprattutto la parte di formazione con i corsi di Astronomia su diversi livelli che oggi rappresentano la punta di diamante della nostra associazione. Altro pilastro fondamentale è la ricerca scientifica che ci ha condotto di recente alla scoperta di un pianeta extrasolare, cioè un pianeta che ruota attorno ad una stella come il nostro Sole ma che sta a 300 anni luce da noi.”












