Avviata la distribuzione dei nuovi contenitori per il vetro: l’amministrazione parla di “grande partecipazione”, mentre Di Maio e Piergentili denunciano disorganizzazione e disagi
Cerveteri, code ai punti di ritiro dei mastelli: il Comune rassicura, ma piovono critiche da M5S e opposizione –
È iniziata questa mattina la distribuzione dei nuovi mastelli per la raccolta del vetro nel Comune di Cerveteri. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, l’avvio del servizio ha registrato una forte affluenza, con “tantissimi cittadini” che hanno già provveduto alla sostituzione del contenitore.

Dal Comune giunge anche una rassicurazione: chi non ha potuto ritirare il mastello nelle postazioni itineranti — come quella di oggi in via Pelagalli — potrà farlo quotidianamente presso l’Eco-Sportello del Parco della Legnara, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 14:00 e il martedì e giovedì anche dalle 15:00 alle 18:00.
Gli appuntamenti nei vari quartieri, precisa l’amministrazione, rappresentano soltanto un’opportunità aggiuntiva.
L’amministrazione riconosce la presenza di “alcuni disagi e attese”, scusandosi con i cittadini, ma sottolinea che l’affollamento sarebbe indice della volontà della popolazione di mantenere una raccolta differenziata corretta e completa. Inoltre, il Comune ribadisce che i nuovi mastelli non hanno comportato alcun costo per le casse pubbliche: provengono infatti da un bando CoReVe per il riciclo del vetro al quale l’ente ha partecipato con successo.
Le critiche del M5S: “Il facile diventa difficile”
Alla versione dell’amministrazione fanno eco, però, le lamentele di diversi cittadini e l’intervento del referente del Movimento 5 Stelle di Cerveteri, Attilio Di Maio, che sui social parla di organizzazione inadeguata:
“A Cerveteri il facile riesce sempre a diventare difficile… passando attraverso l’inutile! Sostituire il mastello del vetro era davvero così complicato? Mistero assoluto. Risultato: cittadini costretti a file interminabili, quando sarebbe bastato che gli addetti consegnassero il nuovo mastello direttamente durante il ritiro. La semplicità evidentemente non è di casa.”
Secondo Di Maio, le lunghe file e la distribuzione centralizzata sarebbero la conseguenza di una pianificazione insufficiente, che avrebbe potuto essere evitata con una modalità di consegna più semplice e diretta.
Piergentili attacca: “Situazione inaccettabile, dimettetevi”
Ancora più dura la reazione del consigliere comunale di opposizione Luca Piergentili, che parla apertamente di mancanza di organizzazione:
“Cara sindaco… organizzare e programmare per lei è un verbo sconosciuto. Ritiro dei mastelli: questa è la situazione… tanti cittadini, pochi mastelli. Dimettetevi, è l’unica cosa che vi rimane da fare. Troppo semplice, per un comune mortale, aumentare il personale.”
Per Piergentili, la gestione avrebbe mostrato gravi carenze nella programmazione e nel dimensionamento del servizio, portando a ritardi, attese e insufficienza di materiale per il ritiro.
I prossimi appuntamenti itineranti
Prosegue comunque il calendario di distribuzione nei quartieri, con tappe a Cerenova, Campo di Mare, Valcanneto, Borgo San Martino, I Terzi, Borgo del Sasso, Borgo di Ceri e Due Casette, nelle date comunicate dall’amministrazione.









