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Cerveteri, alla Banditaccia una conferenza-spettacolo sulla legalità e sul ruolo dei magistrati





Il 23 maggio, nella Sala Mengarelli della Necropoli della Banditaccia, l’iniziativa ideata e diretta da Agostino De Angelis in occasione della Giornata Nazionale della Legalità

Cerveteri, alla Banditaccia una conferenza-spettacolo sulla legalità e sul ruolo dei magistrati

Cerveteri, alla Banditaccia una conferenza-spettacolo sulla legalità e sul ruolo dei magistrati

Il 23 maggio non è una data qualsiasi. È il giorno in cui l’Italia ricorda la strage di Capaci e, con essa, una stagione che ha segnato profondamente la memoria civile del Paese. A 34 anni dall’attentato in cui persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta, anche Cerveteri dedicherà un momento di riflessione al tema della legalità.

L’appuntamento è per sabato 23 maggio, alle ore 16.15, nella Sala Mengarelli della Necropoli della Banditaccia, con la conferenza-spettacolo “Magistrati: un ruolo difficile. Giudici o giudicati?”. Ideata e diretta dall’attore e regista Agostino De Angelis. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione culturale ArcheoTheatron, e promossa dal Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia. Un evento che unisce memoria, teatro e confronto pubblico, nella Necropoli della Banditaccia. Sito UNESCO e spazio nel quale la storia antica incontra, questa volta, una riflessione attualissima.

Cerveteri, alla Banditaccia una conferenza-spettacolo sulla legalità e sul ruolo dei magistrati

Al centro della conferenza-spettacolo ci sarà la figura del magistrato. Un ruolo decisivo nella vita democratica, ma anche sempre più esposto. Il titolo scelto per l’iniziativa richiama proprio questo aspetto. Chi è chiamato a giudicare, oggi, si trova spesso a essere a sua volta giudicato. Dalla pressione mediatica e dal dibattito pubblico. Ma anche dall’eccessivo clima di polarizzazione che attraversa anche i temi della giustizia. Non una semplice celebrazione, dunque. Ma un’occasione per interrogarsi sul peso della responsabilità e sull’indipendenza della magistratura. Ma anche sulla solitudine di chi deve applicare la legge, e assumere decisioni che incidono sulla vita delle persone.

Alla parte di confronto parteciperanno gli avvocati Siro Bargiacchi, Renato Arseni, Nicola Soracco e Alessandra Cola, insieme alla giornalista Barbara Pignataro. Accanto agli interventi, sono previsti momenti performativi e reading con gli allievi dell’Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage: Monia Marchi, Riccardo Dominici, Stefano Ercolani, Luisa De Antoniis, Marta Soracco, Nerina Piras, Filippo Soracco, Bruno Frosi e Rossella Travagliati.

Il regista Agostino De Angelis
Il regista e attore Agostino De Angelis

La formula sarà quella della conferenza-spettacolo, già ampiamente collaudata nei numerosi lavori che il regista e attore, Agostino De Angelis, presenta in tutta Italia. Parole, letture, immagini e filmati si alterneranno per riportare al pubblico il senso di una memoria che non può restare soltanto commemorazione. Ma che deve diventare conoscenza, ascolto e cittadinanza attiva. “Essere magistrati oggi significa abitare un confine sottile. Non è solo applicazione del codice, è il peso di una responsabilità che spesso trasforma chi giudica nel primo degli accusati dal tribunale dell’opinione pubblica”, si legge nella presentazione dell’evento.

L’iniziativa ha il patrocinio della Regione Lazio, della Città Metropolitana di Roma Capitale e del Comune di Cerveteri. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria al numero 3494055382 o all’indirizzo [email protected].