Il sindaco Alessio Pascucci valuta la rimodulazione dei buoni per nucleo familiare – VIDEO
Buoni spesa Cerveteri: in un giorno 1600 richieste –
Troppe richieste pochi soldi.
A dirlo è stato ieri sera il sindaco Alessio Pascucci parlando dei buoni spesa che il comune distribuirà grazie ai finanziamenti di Stato e Regione.
Solo nella giornata di ieri sono arrivate 1604 richieste. Ma il sindaco Pascucci avvisa: “Se tutte avessero diritto ad accedere ai buoni servirebbero 392mila euro e ne abbiamo solo 350mila).
L’amministrazione comunale di Cerveteri ha infatti suddiviso in due il bonus dato da Stato (271.980,95 euro) e da Regione (151.175,56 euro), scorporando infatti da questi 70mila euro da destinare (insieme ai soldi che arrivano dalle donazioni dei cittadini) ai pacchi alimentari.
Da qui dunque la decisione di non procedere nell’immediato, come aveva annunciato prima, all’erogazione dei primi buoni. “Ci siamo fermati un attimo per riflettere”, ha detto.
E nelle prossime ore i cittadini che hanno fatto domanda potrebbero vedersi arrivare una mail dal comune con la richiesta di chiarimenti sulla presenza, all’interno del nucleo familiare, di altri componenti che percepiscono o un reddito o un aiuto esterno.
“In questi giorni – ha proseguito ancora Pascucci – cercheremo di capire come comportarci”.
“E’ chiaro che stabiliremo un ordine di priorità, ma qualora tutti avessero diritto dobbiamo prendere una decisione”.
E la decisione da parte dell’amministrazione comunale, sembra essere una: ridurre la somma spettante a ogni nucleo familiare andandola a rimodulare per accontentare tutti.
Stop anche alla consegna dei pacchi alimentari in questi giorni.
“La Protezione civile – ha spiegato il sindaco Pascucci – dovrà aiutarci nella consegna dei buoni, inoltre alcuni di coloro i quali hanno richiesto il pacco alimentare sono gli stessi che hanno presentato domanda per i buoni spesa. E’ chiaro dunque che chi riceverà il buono spesa non riceverà il pacco alimentare”.









