I richiedenti avranno tempo da oggi fino al 18 Maggio
Buoni spesa, al via la presentazione delle domande a Tolfa –
Da oggi è possibile presentare domanda per la concessione di buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari e medicinali a favore di persone e/o famiglie in condizioni di disagio economico e sociale causato dalla situazione emergenziale in atto, provocata dalla diffusione di agenti virali trasmissibili. (qui i moduli e l’informativa)
Sono beneficiari degli interventi i nuclei familiari, residenti o temporaneamente domiciliati nel Comune di Tolfa (solo per comprovate necessità determinate dalle misure di contenimento attuate dal Governo) che si trovano in stato di bisogno a seguito degli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus covid-19:
- Soggetti che hanno perso il lavoro, che hanno sospeso o chiuso l’attività e non hanno liquidità per il proprio sostentamento;
- Soggetti con lavori intermittenti; Tutti quei soggetti che non riescono, in questa fase di emergenza ad acquistare generi alimentari o farmaci.
Possono, quindi, presentare istanza di ammissione all’erogazione del buono spesa i nuclei familiari, anche monoparentali, che non dispongono di adeguate risorse economiche ed alcuna forma di sostentamento reperibile attraverso accumuli bancari o postali non superiore per l’intero nucleo familiare di 2mila euro alla data del 24 aprile 2020.
Le risorse economiche di un nucleo familiare saranno determinate tenendo in considerazione le disponibilità mensili di ogni suo componente derivante da qualsiasi forma di reddito e di sostegno pubblico o da altri istituti previdenziali (reddito di cittadinanza, contributi economici, contributi a sostegno del pagamento del canone di locazione, cassa integrazione, naspi, pensioni, pensioni sociali, pensioni di invalidità, indennità di accompagnamento, …).
La soglia di accesso riferita ai redditi del nucleo familiare del richiedente per poter richiedere i benefici di cui sopra è determinata dal numero dei componenti dello stesso nucleo:
- Un componente pari o inferiore a 460 euro
- Due componenti pari o inferiore a 720 euro
- Tre componenti pari o inferiore a 930 euro
- quattro componenti pari o inferiore a 1.130 euro
- Cinque componenti pari o inferiore a 1.310 euro
- Sei componenti pari o inferiore a 1.470 euro
- Sette componenti pari o inferiore a 1.600 euro
- Otto componenti pari o inferiore a 1.790 euro
- Oltre otto componenti pari o inferiore a 1.950 euro
Il buono spesa è emesso in tagli da 10 euro.
L’ammontare del contributo è calcolato giornalmente e in base al numero e tipologia dei componenti il nucleo familiare, considerando 5 euro al giorno, elevabile a 7 euro in caso in cui il destinatario sia un minore, comunque arrotondando l’importo per difetto, considerando il taglio da 10 euro.
Lo stesso, al fine di consentire il raggiungimento di un maggior numero di soggetti, non potrà comunque superare l’importo massimo di 100 euro settimanali per nucleo familiare.
Il buono per medicinali potrà essere erogato fino a un massimo di 100 euro al mese per nucleo familiare.
Per poter usufruire il richiedente dovrà produrre prescrizione medica e documentazione attestante il relativo costo rilasciata dalla farmacia.
Qualora le risorse economiche all’uopo destinate dovessero risultare insufficienti rispetto al numero delle richieste pervenute, si riterranno escluse dall’ammissione del beneficio coloro che risultano già beneficiari di altre forme di sostegno al reddito e alla povertà erogate da Enti pubblici )inseriti nella graduatoria di riserva) per i restanti la fruizione del beneficio sarà determinata dallo scorrimento della graduatoria redatta.
Il periodo di erogazione sarà determinato dalla disponibilità delle risorse economiche all’upo destinate.
L’interessato potrà presentare domanda compilata in tutte le sue parti a partire dalle 10 di oggi e fino e non oltre le 12 del 18 maggio esclusivamente online ai seguenti indirizzi di posta: [email protected] oppure [email protected]
Alla domanda dovrà essere allegata copia del documento di identità del richiedente e per gli stranieri non appartenenti all’Unione Europea anche copia del permesso di soggiorno in corso di validità (nel caso di impossibilità a presentare copia del suddetto documento o del permesso di soggiorno occorre indicare nella domanda, nell’apposito spazio riservato: tipo di documento, numero, ente che ha provveduto al rilascio, data di emissione e scadenza).
L’ufficio Servizi sociali, sulla base delle domande pervenute entro la data di scadenza del relativo avviso pubblico provvederà a redigere per ciascun beneficiario – “buono spesa” e “buono farmaci” di cui alla Deliberazione di Giunta Regionale n. 138 del 31/03/2020 – due diverse graduatorie; in una andaranno a confluire solamente le domande presentate da coloro che risultano già beneficiari di qualsiasi forma di sostegno al reddito e alla povertà erogate da Enti pubblici; nell’altra quelli che ne risultano privi.
Lo scorrimento della graduatoria sopra menzionata (già beneficiari di qualsiasi forma di sostegno al reddito e alla povertà erogate da Enti pubblici) sarà subordinata al completo soddisfacimento dell’altra per consentire la fruizione di interventi di sostegno a chi al momento ne risulta totalmente privo.
Nel redigere le graduatorie per stabilire le priorità si seguirà il seguente ordine:
- Nuclei familiari privi di reddito;
- nuclei familiari con reddito più basso;
- nuclei familiari in cui vi sia la presenza di minori nella fascia di età 0-3 anni; nuclei con presenza di minori nella fascia di età 4-18 non compiuti;
- nuclei familiari che sostengono una spesa mensile di affitto con contratto regolarmente registrato (soltanto se non usufruiscono del contributo comunale) o mutuo (soltanto se non sta beneficiando della sospensione al pagamento o ne ha presentato domanda) superiore a 450 euro entrambi riferiti all’abitazione di residenza;
- Nuclei familiari che sostengono una spesa mensile di affitto con contratto regolarmente registrato (soltanto se non usufruiscono del contributo comunale) o mutuo (soltanto se non beneficiano della sospensione al pagamento o ne ha presentato domanda) compresa tra 201 euro e 450 euro entrambi riferiti all’abitazione di residenza;
- Nuclei familiari che sostengono una spesa mensile di affitto con contratto regolarmente registrato (soltanto se non usufruiscono del contributo comunale) o mutuo (soltanto se non sta beneficiando della sospensione al pagamento o ne ha presentato domanda) inferiore o pari a 200 euro riferiti all’abitazione di residenza;
- Nuclei familiari più numerosi;
- Nuclei che non hanno ancora beneficiato delle forme di sostegno previste dalle norme relative al contenimento della pandemia da covid-19.









