CERVETERI – Il Consiglio Comunale di ieri ha visto consumarsi una pagina davvero triste per le nostre istituzioni, che rischia di avere ripercussioni concrete e pesanti sulla vita culturale della nostra città e, in particolar modo, sulle opportunità di studio dei nostri giovani.
Il Regolamento del sistema bibliotecario comunale “Nilde Iotti”, un atto meramente tecnico ma indispensabile per garantire la permanenza della nostra biblioteca all’interno della rete regionale e il relativo accesso ai finanziamenti e benefici, non è stato approvato a causa dell’astensione compatta dell’opposizione”.
“Ci troviamo di fronte a una scelta politica che definire irresponsabile è un eufemismo”, dichiara il Sindaco di Cerveteri, Elena Gubetti. “Abbiamo assistito a un attacco che nulla ha a che vedere con il bene della città. L’opposizione, approfittando dell’assenza di alcuni consiglieri di maggioranza, ha scelto di paralizzare un atto che recepisce indicazioni regionali – peraltro promosse da una giunta di centrodestra – preferendo lo scontro strumentale alla tutela di un presidio di cultura e legalità come la nostra Biblioteca.”
“Colpisce ancor di più che tra le fila dell’opposizione vi sia il Presidente della Commissione Cultura, il Consigliere Gianluca Paolacci – aggiunge la Gubetti – sarà certamente orgoglioso di annoverare nel suo personale curriculum che il primo atto da neo candidato Sindaco è stato quello di bocciare un atto di vitale importanza per la Biblioteca di Cerveteri”
“L’assenza dei nostri consiglieri non assolve l’opposizione dalle proprie responsabilità – continua il Sindaco – scegliere di danneggiare un servizio pubblico essenziale, anziché confrontarsi nel merito di un regolamento tecnico, è una condotta che i cittadini devono conoscere”.
“La Biblioteca Nilde Iotti non appartiene a questa amministrazione, ma alla città tutta – prosegue il Sindaco – Oggi, a causa di questo voto, il rischio di esclusione dal sistema regionale è reale. Mi chiedo con quale coerenza l’opposizione potrà parlare di ‘impegno concreto per il territorio’ dopo aver preferito la speculazione politica al diritto allo studio dei ragazzi di Cerveteri.”
“Esprimo la mia vicinanza e solidarietà all’Assessore alla Cultura, Francesca Cennerilli, e a tutto il personale della Biblioteca, il cui lavoro di eccellenza, riconosciuto ben oltre i confini comunali, non merita di essere vanificato da manovre di palazzo.
La nostra Amministrazione non si fermerà qui: lavoreremo da subito per ripristinare le condizioni necessarie a tutelare il futuro della nostra biblioteca, convinti che la cittadinanza saprà distinguere tra chi lavora per far crescere Cerveteri e chi, pur di ottenere un effimero vantaggio numerico, è disposto a colpire il patrimonio culturale della propria comunità”, ha concluso.









