L’acqua per scopi non potabili potrà essere utilizzata solo dalle 23 all’una del giorno successivo. L’ordinanza in vigore da domani
Acqua, torna l’ordinanza anti spreco –
Con l’arrivo di giugno l’estate, almeno da calendario, si può dire arrivata, e come ogni anno torna a Ladispoli l’ordinanza anti spreco.
Vietato usare l’acqua potabile per l’irrigazione di campi, prati, lavaggio delle auto di piazzali e per il riempimento di vasche e piscine durante l’arco della giornata.
L’ordinanza, firmata dal sindaco Alessandro Grando, entrerà in vigore a partire da domani e resterà valida fino al 30 settembre prossimo.
Obiettivo: limitare “inutili sprechi che potrebbero comportare possibili disagi”.
Con l’arrivo delle vacanze estive, infatti, la popolazione nella città balneare si prepara a raddoppiare.
Conseguenza della maggior presenza di utenti: un uso maggiore di acqua potabile che potrebbe determinare, insieme alla riduzione delle precipitazioni, “carenze di pressione e portata alle utenze idriche”.
Da qui la decisione, in via precauzionale, di limitare l’uso dell’acqua per scopi non strettamente legati all’uso domestico e alla sua potabilità.
Dunque, per lavare l’auto, innaffiare prati e giardini, riempire piscine e vasche, i cittadini dovranno attenersi alle limitazioni d’orario imposte dall’amministrazione comunale.
I rubinetti potranno, dunque, essere aperti, per queste attività, esclusivamente dalle 23 all’una del giorno successivo.
In caso di violazione si potrà rischiare una multa da 25 a 500 euro.









