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“Bene il voto contrario del consiglio regionale del Lazio a nuovi progetti alimentati da fonti fossili”





Il Collettivo No al Fossile – Civitavecchia plaude al voto contrario del consiglio regionale a nuovi progetti alimentati da fonti fossili. “Dimostra che la tenacia, la perseveranza e la determinazione di un intero territorio possono vincere anche quando di fronte si hanno avversari influenti e potentissimi come Enel”

“Bene il voto contrario del consiglio regionale del Lazio a nuovi progetti alimentati da fonti fossili” –

Riceviamo e pubblichiamo –

consiglio lazio fonti fossili
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Nella speranza che il recente DL semplificazioni e altre norme nazionali non vanifichino gli obiettivi raggiunti in questo periodo da associazioni, comitati e movimenti territoriali, salutiamo con grande soddisfazione il voto contrario a nuovi progetti alimentati da fonti fossili sul nostro territorio espresso ieri dal consiglio regionale del Lazio e ringraziamo chi, con generosità e dedizione, ha scritto materialmente il testo di un emendamento intelligente e lungimirante. 

Il voto di ieri, per niente scontato, dimostra che la tenacia, la perseveranza e la determinazione di un intero territorio possono vincere anche quando di fronte si hanno avversari influenti e potentissimi come Enel. 

La lotta tuttavia non finisce qui. Dopo questo importante e significativo risultato sarà ora fondamentale concentrare tutti i nostri sforzi affinché anche il Governo elimini definitivamente le turbogas dai suoi piani di transizione e si impegni allo stesso tempo a sostenere senza esitazione quei progetti alternativi che, come nel caso delle fonti rinnovabili e delle comunità energetiche territoriali, sarebbero utili non solo in funzione ecologista, ma anche in chiave di rilancio occupazionale. 

In questo senso, purtoppo, le iniziative e le recenti dichiarazioni dei ministri Cingolani e Giorgetti non ci lasciano ben sperare. La giornata di ieri dimostra però che anche le battaglie più dure si possono vincere e che ogni risultato è alla nostra portata. 

Proprio per questo, già dalle prossime settimane,  lanceremo insieme a tantissimi altri comitati italiani, incontri ed iniziative nazionali che culmineranno ad ottobre con una grande mobilitazione a Roma.
Un centimetro alla volta, senza esitazione, faremo ciò che c’è da fare. Oggi la regione Lazio, domani il Governo italiano. La giusta transizione non passa dalle fonti fossili. 

Collettivo No al Fossile – Civitavecchia