La decisione potrebbe arrivare già la prossima settimana
Coronavirus: maggio il mese della riapertura graduale –

Regioni a lavoro per chiedere le riaperture delle attività che ad oggi, dopo 14 mesi di stato di emergenza stanno soffrendo la chiusura. Sono palestre, teatri, cinema, bar e ristoranti.
Proprio coloro i quali nei giorni scorsi si sono riversati a Roma, in migliaia, per chiedere di essere ascoltati, per poter tornare a lavorare.
Attività in crisi, che non riescono più ad andare avanti senza un’entrata, con migliaia di lavoratori in cassa integrazione per non parlare anche di tutto l’indotto che sta soffrendo con loro.
Purtroppo ad oggi non ci sono novità riguardo a una possibile riapertura anche se il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, come riporta il Corriere della Sera, avrebbe fatto intendere che maggio potrebbe essere finalmente il mese delle riaperture.
“La decisione – si legge – sarà presa probabilmente la prossima settimana dal Consiglio dei Ministri”.
Il ministro alla Salute Speranza continua intanto a ribadire che per esserne certi bisognerà vedere i dati. “L’ipotesi di lavorare sull’aperto – ha anche detto – mi convince molto, i dati indicano che c’è minore possibilità di contagio e quindi la stagione che sta arrivando potrà aiutarci a recuperare alcune attività”.
Le Regioni intanto chiederanno la riapertura anche la sera privilegiando gli spazi aperti. Un’altra richiesta sarà quella di spostare l’orario del coprifuoco dalle 22 a mezzanotte.
E dal Governo continuano a puntare i riflettori anche sulla campagna vaccinale. Il presidente Draghi ha infatti legato a doppio filo l’impegno sulle riaperture alla capacità di vaccinare tutti gli over 80 e una buona parte degli over 75.









