I risultati del monitoraggio effettuato da Arpa Lazio indica i punti del litorale balneabili e la qualità dell’acqua di balneazione
Balneazione eccellente a Ladispoli e Cerveteri, buona a Santa Marinella –

Le acque di Ladispoli (a eccezione della fascia centrale della città, quella cioè ricompresa tra i due fossi) balneabili e con una qualità delle acque “Eccellente”.
Sono questi i dati dei risultati sulla qualità delle acque di balneazione per la stagione dal 29 maggio 2020 al 30 settembre 2020 di Arpa Lazio. Secondo i dati riportati sul portale di Arpa le acque di Ladispoli sono eccellenti e balneabili.
Tutte a eccezione di quelle in prossimità dei due fossi e quelle ricomprese nell’area centrale della città balneare che si snoda proprio tra il Sanguinara e il Vaccina.

Va bene anche la città etrusca, con le sue acque di balneazione eccellenti a eccezione di quelle a 250 metri a sinistra del fosso Zambra balneabili sì dove la qualità raggiunge la sufficienza. Meno blu l’acqua a Santa Marinella. Dalle analisi di balneazione effettuate da Arpa Lazio (CLICCA QUI) su 10 punti analizzati solo quattro raggiungono l’eccellenza.
Acqua “buona” nei punti di balneazione a 250 metri a sinistra dal fosso Castelsecco, a 250 metri a sinistra del Fosso Quartaccio, a Capo Linaro e a 250 metri a sinistra dal fosso delle Guardiole.

Sufficiente invece la qualità nel tratto di mare sulla via Aurelia. Eccellente invece la qualità a Fosso Eri, Fosso Cupo, a Villa Maraviglia Ist. Mater Gratie e alla Colonia Pio X.









