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Santa Marinella, il centro studi Aurhelio: “Ancora ordinanze pazze. Il Sindaco chiude in barba a tutti i pareri forniti da studi sul campo”





Santa Marinella, il centro studi Aurhelio: “Ancora ordinanze pazze. Il Sindaco chiude in barba a tutti i pareri forniti da studi sul campo”+

“Siamo nuovamente in balia degli umori di un sindaco che, ha la presunzione di conoscere meglio degli studi degli epidemiologi e delle autorità regionali e nazionali la situazione dei contagi.

“Non c’è correlazione tra aumento dei contagi e apertura della scuola. Questa è la conclusione a cui arriva uno studio condotto da una squadra di epidemiologi, medici, biologi e statistici tra cui Sara Gandini dello Ieo di Milano e spiegato dal Corriere della Sera.”

Report citato da Draghi

https://www.corriere.it/politica/21_marzo_22/scuola-ricerca-dati-73-milioni-studenti-stare-classe-non-spinge-curva-pandemia-6d57776e-8a9c-11eb-82d5-215578033673.shtml?fbclid=IwAR1L0bjhSI1s4zBoC8wH2oBqCbYKNtbLI-_yqhN8MKhvDLjEHa6KsQdWNzg

“Mentre tutte le evidenze dimostrano il contrario il Sindaco Tidei sulla base di dati che conosce solo lui, si fa paladino della difesa della nostra salute e in un post su facebook ci comunica che le scuole – nei giorni in cui governo nazionale e Regione Lazio hanno deciso di riaprirle – rimarranno chiuse”.

“Insomma, una settimana prima chiamava i turisti a mangiare sulle centinaia di tavoli dei ristoranti sulla spiaggia, poi emanava l’ordinanza con la quale chiudeva giardini, parchi e aree verdi (grazie al cielo molto cittadini si sono ben guardati dal rispettarla), adesso se la prende con i bambini, i genitori e le scuole”.

“Riteniamo a questo punto necessario che non solo le forze di opposizione ma, gli stessi consiglieri di maggioranza inizino a mettere un freno a queste manie di protagonismo non richiesto. La situazione non è più tollerabile. È dunque evidente che anche con il sostegno di associazioni e numerosi cittadini – che soffrono i disagi generati da una simile gestione dell’emergenza – sia necessaria una più visibile e corposa manifestazione di pubblico dissenso, per mettere il Sindaco di fronte alle sue responsabilità.

Non quelle prodotte da contraddittorie ordinanze ma, quelle di un Sindaco di tutti i cittadini che vanno ascoltati per poter assumere le migliori decisioni. Quelle più efficaci e convenienti ad una sana e sicura convivenza civile”.

Il direttivo del Centro Studi Aurhelio