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Ladispoli, concorso del Messaggero: due studentesse dell’Alberghiero

I temi di Bianca Larisa Baciu e Arianna Carone tra quelli del concorso “Che cosa è importante per me”

Ladispoli, concorso del Messaggero: due studentesse dell’Alberghiero –

Anche due studentesse dell’Alberghiero di Ladispoli partecipano al concorso letterario indetto dal Messaggero “Che cosa è importante per me”.

Il concorso è nato per aiutare i giovani a riscoprire l’importanza dei valori e della vita, di fronte all’assurdità della violenza e del male, in memoria di Willy Monteiro Duarte e di Emanuele Morganti.

L’Istituto Alberghiero di Ladispoli ha partecipato all’iniziativa con le studentesse Bianca Larisa Baciu e Arianna Carone, i cui temi sono stati pubblicati oggi dal Messaggero.

“Per me è importante guardare il mare, le nuvole, sentire l’aria sulla pelle, svegliarmi senza ansie. – scrive Bianca Larisa, allieva della Prof.ssa Francesca Acocella – per me è importante vivere, vivere senza rimorsi”.

Bianca confessa di aver cambiato idee e prospettive e di aver imparato a comprendere il valore di quanto accade nella vita quotidiana, spesso dato per scontato o considerato normale: “gli abbracci di papà, l’affetto di mamma, il semplice sorriso di una sorella, oppure la gioia che trasmette un animale domestico”.

“Siamo consapevoli che potremmo perdere tutto questo in un attimo, eppure tutto questo ci sembra normale”.

“Per me è importante la salute e la felicità di chi mi circonda e che riceva un sorriso anche colui che vive per strada”, dice Bianca.

“Secondo me è importante iniziare a crearsi un futuro e non pensare solo al divertimento. – scrive Arianna Carone, l’altra partecipante – Nonostante la confusione si comincia ad acquisire la consapevolezza di chi siamo e di chi vorremmo diventare e, affinché questo accada, dovremmo lasciar andare tutto ciò che ci blocca, senza soffermarci su qualcosa o qualcuno che non ci permette di essere felice e ci toglie la forza per andare avanti”.

“Ho deciso di ricominciare da me: questo è ciò che voglio. Nella vita spesso si dà più importanza agli altri che a se stessi, a volte non si riesce neanche più a capire chi siamo realmente, poiché la nostra testa o il nostro cuore sono altrove”.

“Si arriva ad un punto in cui non si riesce a trovare la propria strada, ci si perde dentro a un labirinto e non si sa più cosa fare, come uscirne: sembra un incubo. È proprio in questi momenti che la cosa migliore da fare è ricominciare da zero”, aggiunge Arianna.

“La scuola deve educare, non solo istruire – ha affermato la Dirigente scolastica dell’Istituto Alberghiero Prof.ssa Vincenza La Rosa – La trasmissione di nozioni e saperi non ha senso se non è inserita all’interno di una prospettiva etica che insegni a riconoscere l’importanza di valori non negoziabili, primo fra tutti il diritto alla vita. Siamo felici e orgogliosi della pubblicazione dei temi sul Messaggero.

È una prova del fatto che i nostri sforzi e le nostre strategie formative raggiungono gli obiettivi che ci poniamo da sempre”.