Consentite le visite ai parenti, coprifuoco dalle 22 alle 5 e stop agli spostamenti tra Regioni anche in zona gialla. Il Lazio verso la zona arancione
Coronavirus, nuovo Dpcm: che cosa si potrà fare nelle varie zone –
E’ attesa per oggi la conferenza Stato – Regioni per stabilire le fasce in cui rientreranno dalla prossima settimana le varie Regioni.
Il Lazio, con un Rt di poco superiore all’1 rischia di scivolare in zona arancione.
Con i nuovi parametri che saranno inseriti nel nuovo Dpcm che dovrebbe entrare in vigore a partire da lunedì, solo sei Regioni potrebbero restare in zona gialla (Abruzzo, Basilicata, Campania, Sardegna, Toscana e Valle D’Aosta).
Tutte le altre, compreso il Lazio (con un Rt di poco superiore a 1) rischiano la zona arancione mentre Lombardia e Sicilia potrebbero finire in zona rossa con il presidente della Regione Sicilia che ha annunciato che qualora da Roma non dovesse arrivare la zona rossa sarà lui a firmare un’ordinanza in vigore per due settimane.

Ma cosa si potrà fare con il nuovo Dpcm?
In zona gialla e bianca, riapriranno i musei solo nei giorni feriali.
Stop allo spostamento tra le varie Regioni, anche se si è in zona gialla.
Sì alla riapertura delle scuole superiori a partire da lunedì (tranne in zona rossa) con presenza dal 50 al 75%.
Si potrebbe tornare in aula anche nelle università.
Via libera alle visite ad amici e familiari ma solo in due, con minori di 14 anni, per una volta al giorno.
Se ci si troverà in zona gialla le visite saranno consentite in qualsiasi Comune all’interno della Regione di appartenenza.
Se ci si troverà in zona arancione o rossa le visite saranno consentite solo all’interno del proprio Comune.
Bar e ristoranti in zona arancione e rossa saranno chiusi, mentre nelle zone gialle potranno restare aperti fino alle 18 con l’obbligo di non più di 4 persone per tavolo. Nelle zone bianche potranno riaprire anche a cena.
Stop invece all’asporto dopo le 18 dal bar, mentre ristoranti, pizzerie, pollerie, paninerie si potrebbe continuare a vendere cibo.
Consentita invece la consegna a domicilio.
Impianti di risalita nelle piste da sci ancora chiusi, come resteranno ancora chiuse palestre e piscine.
Sarà possibile praticare sport all’aperto ma osservando la distanza di sicurezza di almeno due metri da un’altra persona.
Stesse regole da osservare se si va in bicicletta o si fa ginnastica in uno spazio aperto.
Non sono consentiti gli sport di squadra o di contatto.









