Scopo dell’iniziativa: alleggerire la pressione sul sistema sanitario dovuta all’aumentare dei contagi da coronavirus
Coronavirus, a Fiumicino attivo il presidio in piazzale Molinari per i tamponi rapidi –
È stato inaugurato nel primo pomeriggio il presidio sanitario in Piazzale Molinari (ex Mediterraneo) a Fiumicino in cui da oggi saranno effettuati i test antigenici rapidi da parte dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta che hanno aderito all’accordo collettivo nazionale.

“Lo scopo dell’iniziativa – spiegano dal Comune di Fiumicino – nata da un accordo del Comune di Fiumicino con il Commissario straordinario della Asl Rm3 Giuseppe Quintavalle, con la Direttrice del Distretto sanitario di Fiumicino Maria Letizia Eleuteri e grazie al contributo della Misericordia di Fiumicino, è quello di alleggerire la pressione sul sistema sanitario dovuta all’aumentare dei contagi da coronavirus”.
“Per fare il tampone i pazienti di ciascun medico, dopo che il medico stesso avrà determinato la necessità di fare o meno il tampone, si recheranno alla postazione previo appuntamento, in auto o a piedi”.
“Il risultato sarà consegnato dopo alcuni minuti dagli operatori della Misericordia direttamente ai pazienti che avranno atteso in auto o nella sala di attesa allestita all’aperto”.
“Gli assistiti dei medici che ancora non hanno dato la disponibilità a eseguire i tamponi nel presidio saranno seguiti dai dottori presenti, ma ciò varrà solo per quei pazienti che abbiano già fatto la quarantena di dieci giorni”.
“Questo presidio sanitario nasce grazie all’ottima collaborazione con la Asl Rm3 e con l’associazione Misericordia di Fiumicino”.
“Lo abbiamo allestito non appena la Asl ci ha chiesto di fare questo intervento qualche giorno fa e, dopo un po’ di tempo dovuto principalmente all’organizzazione dei medici stessi, oggi siamo in grado di partire”.
“Già tante persone si sono messe in fila, in attesa di fare il tampone rapido, magari per rientrare a scuola, a lavoro, per fare un concorso”.
“Il presidio è costituito da una unità mobile, con la presenza fondamentale dei medici di famiglia, in base a un accordo stipulato da loro con Asl e Regione”.
“Ovviamente rimangono attivi anche i presidi di Cargo City, dove è in campo la Croce Rossa, e quello all’interno del T3 in aeroporto per i passeggeri”.
“Ma la vera novità di questo presidio è che ci aiuta ad andare dentro alle famiglie. Uno dei problemi fondamentali che abbiamo, infatti, è riuscire a prevenire e contenere il fenomeno di diffusione del virus all’interno delle singole famiglie”.









