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“Fase 2 evanescente, condanna a morte per l’economia”





La consigliera regionale di Italia Viva, Marietta Tidei: “Da sedici task force e oltre 400 esperti ci aspettavamo molto di più”

“Fase 2 evanescente, condanna a morte per l’economia” –

“La fase 2 è solo un’etichetta, un allentamento delle restrizioni così minuscolo e vago che l’impatto sul Paese reale sarà evanescente”.

A commentare il Dpcm del governo Conte dopo la conferenza stampa di ieri sera del premier è la consigliera regionale di Italia Viva, Marietta Tidei.

“Bisognava avere più coraggio. La conferenza stampa di Conte è stata inutile perché non ha marcato alcun passaggio a una nuova fase”.

“L’unica novità – prosegue Tidei – è che si potrà andare a trovare i parenti, ma nulla si è detto sui negozi, sul commercio, sul turismo, sull’economia reale che sta soffrendo una crisi senza precedenti”.

“E nemmeno una parola sulla scuola e sulla giustizia”.

“Alcuni negozi rischiano di non riaprire più il 18 maggio e gli operatori degli stabilimenti balneari sono ancora nell’incertezza più assoluta rispetto alla stagione estiva che è alle porte”.

“Per non parlare poi dei bar e dei ristoranti. E delle famiglie: l’assegno per i figli, proposto da Italia Viva, deve necessariamente affiancare i voucher per le baby sitter e i congedi parentali”.

“Da sedici task force e oltre 400 esperti – ha concluso Tidei -ci aspettavamo molto di più. E invece si è scelta la linea della prudenza che accieca e che rischia di condannare a morte l’economia”.