L’ipotesi è che dal 4 maggio le persone possano tornare a circolare ma con distanza di sicurezza e mascherine. Dal 18 maggio via libera a bar e ristoranti
Coronavirus, cosa prevede la fase 2? –
Mentre da oggi dovrebbero riaprire in diverse regioni italiane librerie, negozi di abbigliamento per bambini e cartolerie, si inizia a pensare e a ipotizzare cosa potrebbe accadere dopo il 3 maggio.
Dal 4 maggio si potrebbe ipotizzare la ripresa della circolazione delle persone con mascherine e distanziamento sociale.
Via libera anche alla riapertura di negozi tessili, di arredamento e abbigliamento con ingressi contingentati.
Dall’11 maggio si potrebbe pensare alla riapertura dei tribunali, il 18 maggio a quella di bar e ristoranti.
Il 25 maggio si potrebbe invece ipotizzare la riapertura di parrucchieri e barbieri con obbligo di mascherina e ingressi singoli, mentre il 31 maggio potrebbe riprendere il campionato di calcio fino ad arrivare a settembre con la ripresa della scuola.
E tra le varie ipotesi c’è anche quella della creazione di un app per cercare di monitorare gli spostamenti delle persone.
Nell’app ognuno potrà inserire i propri dati e la propria situazione sanitaria (se è sottoposto al test o al tampone), dividendo così i cittadini per fasce d’età con le informazioni necessarie per proteggere chi è maggiormente esposto.









