Grando: “Mi ero affidato ad un mio collaboratore correggendo e arricchendo il testo”
Giornata della memoria, il M5S: “Il sindaco Grando copia il sindaco di Ravenna”
“Il Sindaco copia/incolla. In occasione della commemorazione della giornata della memoria forse Grando avrebbe fatto meglio a tacere. Dopo aver dedicato uno spiazzo al fascista (mai pentito) Giorgio Almirante, che sottoscrisse quelle leggi razziali che permisero di deportare nei campi di sterminio tanti italiani, Grando avrebbe fatto meglio a tacere piuttosto che copiare maldestramente le parole scritte da altri rivelando la sua assoluta inadeguatezza a ricoprire il ruolo di Sindaco. Che vergogna essere rappresentati in questo modo dal primo cittadino di Ladispoli”.
Così il movimento 5 stelle di LAdispoli che nella nota allega il link al discorso del sindaco di Ravenna di qualche anno fa che sarebbe identico a quello fatto dal Sindaco Grando. (http://www.comune.ra.it/Comune/Legislature-2006-2011-e-2011-2016/Comunicati-stampa/Legislatura-2006-2011/Discorso-del-Sindaco-in-occasione-del-giorno-della-Memoria-e-dell-inaugurazione-della-lapide-in-ricordo-degli-ebrei-partiti-dalla-stazione-di-Ravenna-e-diretti-ad-Auschwitz?fbclid=IwAR1mJJR8hjEWGcnx2qbnbGh6rAMZobSHaS_whmfywigPE6f1_SF8EbLC30Q)
Sindaco che proprio in queste ore ha inviato una nota per chiarire la situazione ‘scaricando’ la responsabilità sui propri collaboratori:

“In queste – scrive il primo cittadino – ore è apparso sui social network e su alcuni siti di comunicazione un comunicato stampa del Movimento 5 stelle, che accusa il sottoscritto di aver copiato il testo del sindaco di Ravenna in occasione del Giorno della Memoria. Ebbene, in merito a questa vicenda mi corre l’obbligo di fare alcune precisazioni.
Come è noto il 27 gennaio mi sono recato presso la sede della Città Metropolitana per discutere del futuro dell’ex istituto alberghiero di via Ancona. Quella mattina, proprio perché dovevo recarmi a Roma, ho chiesto ad un mio collaboratore di buttare giù una bozza di testo per commemorare la ricorrenza, dando alcune indicazioni sui concetti che volevo esprimere.
Chi mi conosce sa che raramente capita che venga pubblicato qualcosa a mia firma senza che io ci metta le mani in prima persona. E anche in questa occasione le cose sono andate così. Al mio rientro dalla città Metropolitana mi è stata inviata la bozza dell’articolo, al quale ho fatto alcune correzioni prima di farlo pubblicare. Ovviamente non potevo immaginare che il mio collaboratore, del quale non è necessario che faccia il nome, avesse “tratto ispirazione” da un altro testo.
Una volta appresa la notizia di questo “plagio” gli ho chiesto come fossero andate le cose e lui mi ha confermato, scusandosi per l’accaduto, di essersi ispirato ad un testo letto su internet che lo aveva particolarmente appassionato. Come sapete sono abituato ad assumermi le mie responsabilità e a metterci sempre la faccia, nel bene e nel male, anche in occasioni come questa dove la mia buona fede è facilmente intuibile.
Inoltre, il fatto che il comunicato uscito a mia firma sia stato ispirato da un testo scritto da altri non toglie nulla al fatto che quelle parole rappresentassero in piano quello che volevo esprimere in una giornata così particolare.
Ecco svelato l’arcano. Ora, “amici” del Movimento 5 stelle, mi scuserete se continuerò a non rispondere ai vostri inutili comunicati stampa ma io, a differenza vostra, ho una città da mandare avanti. Sapete che il 2020 sarà un anno impegnativo tra l’apertura del Commissariato di Polizia, l’ultimazione della nuova Caserma dei Carabinieri, il rifacimento del manto stradale di altre vie cittadine, la riqualificazione delle aree verdi, la riapertura del cinema, l’inizio dei lavori del Palazzetto dello sport ecc. ecc. Il gossip lo lascio a voi, lo metterete tra le “cose fatte” nel resoconto di fine mandato”.









