Un progetto di ampio respiro che mira a
coinvolgere una vasta gamma di pubblico
“Settimana europea per la riduzione dei rifiuti”, un progetto per tutti-
Il nostro Istituto, diretto da quest’anno dalla Dott.ssa Enrica Caliendo, ha aderito
alla “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR)” .
Ecco di cosa si tratta:
è un’iniziativa che nasce all’interno della Commissione Europea ed è volta a
promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla riduzione dei rifiuti
nel corso di una sola settimana.
Un progetto , dunque di ampio respiro, che mira a
coinvolgere una vasta gamma di pubblico: enti pubblici, imprese, società civile e
cittadini e naturalmente le Scuole.
Con l’intento di stimolare una maggiore
consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti nella mensa del nostro
Istituto, e sulla necessità di ridurli drasticamente, le classi 4^ e 5^ a tempo Pieno del
Plesso G. Rodari, nella settimana dal 16 al 23 novembre, hanno pesato e registrato
ogni giorno la quantità , divisa per tipologia dei rifiuti alimentari prodotti in mensa.
La settimana successiva, analizzeranno i dati raccolti e con i loro docenti,
elaboreranno strategie e soluzioni per la riduzione di questi.
L’accento è quindi sulla
prevenzione dei rifiuti e ogni azione della Settimana Europea , mostra come ognuno
di noi possa, in modo responsabile ma anche creativo, contribuire a ridurre i rifiuti
in prima persona e a comunicare questo messaggio d’azione agli altri.
Le azioni
registrate durante la SERR coprono quindi vari temi : produzione eco-compatibile;
consumi attenti e responsabili; vita più lunga dei prodotti e meno rifiuti gettati via.
Obiettivo principale”, afferma l’insegnante Marina Cozzi, che cura il progetto in
questione, “è quello di dare forma concreta a spazi sempre maggiori di aggregazione
ai nostri ragazzi coinvolgendo non solo loro ma anche le loro famiglie e , obiettivo
che ci sta più a cuore, la nostra amministrazione comunale , in un ruolo attivo su temi
fondamentali per la crescita e la salvaguardia dell’ambiente e della comunità in cui
viviamo.”
Allo stesso tempo , noi crediamo di conciliare quest’obiettivo, con
l’impegno di portare avanti, nella scuola, un discorso legato all’educazione
ambientale e alla solidarietà sociale attraverso un consumo più responsabile.
Alla fine del percorso, alunni e docenti potranno illustrare a tutti quanto appreso
valutando i progressi fatti ma anche il diverso stile di vita e i cambiamenti avvenuti
nelle proprie abitudini.
La scuola e i giovani, anche attraverso questo progetto, con
semplici gesti quotidiani, saranno così impegnati nel dare un importante esempio di
crescita individuale e collettiva agli adulti !
Marianna Miceli











