Un lettore punta i riflettori sul verde pubblico della città balneare: “Basterebbe riattivare l’irrigazione automatica”
“La scritta Ladispoli sta seccando” –
Rotatorie “vittime” dell’incuria, una scritta, quella che dà il benvenuto in città, con su scritto Ladispoli, ormai diventata quasi totalmente gialla e un prato “inesistente”.

A puntare i riflettori sull’incuria del verde pubblico è un lettore.
“La scritta ‘Ladispoli’ su una di queste rotonde si sta seccando e anche il prato è ormai inesistente”.
“Un peccato vero e proprio anche perché erano il fiore all’occhiello della nostra cittadina”.
Per il lettore la soluzione sarebbe a portata di mano: “Basterebbe semplicemente riattivare l’irrigazione automatica che è stata inspiegabilmente disattivata proprio in estate”.
“Stessa cosa – continua a scrivere – per l’illuminazione che proprio sulla Settevene Palo in molte zone è carente, come all’incrocio del quartiere Miami”.
“Per non parlare poi dei pali vecchi e pericolanti del quartiere Caere Vetus che andrebbero ormai sostituiti perché arrugginiti”.
“Vi ricordo – continua la lettera – che una ventina di anni fa a Cerveteri un ragazzo sul motorino perse la vita proprio perché un palo arrugginito gli crollò addosso in una giornata di forte vento”.
“Fu proprio allora che il sindaco di Cerveteri fece cambiare tutta l’illuminazione sulla Settevene”.
“Meglio non aspettare disgrazie, no?!”.









