Il banchetto venerdì scorso in Piazza Rossellini nell’ambito della manifestazione nazionale contro la sperimentazione delle radiofrequenza 5G in Italia
Stop al 5G, raccolte quasi 100 firme a Ladispoli –
Quasi 100 firme per dire no alla sperimentazione 5G.
Venerdì scorso 15 volontari si sono alternati dalle 9 alle 20.30 in piazza Rossellino per la raccolta firme durante la manifestazione nazionale contro la sperimentazione delle radiofrequenza 5G in Italia.

Un no, quello al 5G sostenuto anche dai consiglieri di Fratelli d’Italia, Raffaele Cavaliere e Giovanni Ardita.
“Tantissime persone – ha scritto Cavaliere – hanno espresso la loro disapprovazione alla sperimentazione sul territorio di Ladispoli delle radiofrequenze 5G” chiedendo al primo cittadino un’ordinanza ad hoc.
“I cittadini (59 firme) hanno così sostenuto l’interrogazione a risposta scritta presentata dallo scrivente al sindaco e le due mozioni sulla moratoria della sperimentazione a Ladispoli a firma dei consiglieri di FdI”.
In 38, invece, hanno “sollecitato il sindaco tramite un atto di significazione e diffida ad astenersi per il futuro dall’autorizzare, asseverare e dare esecuzione a progetti che possono nuocere alla salute e all’ambiente, in particolare frequenze 5G”.
“Tutti i firmatari sostengono con le loro firme l’interrogazione a risposta scritta presentata il 27 marzo a firma dello scrivente (Cavaliere, ndr) e le due mozioni del 28 marzo e del 21 maggio: ‘Moratoria per la sperimentazione delle tecnologie 5G su tutto il territorio comunale e monitoraggio ambientale per la tutela della salute pubblica’”.
E il consigliere Cavaliere invita il sindaco Grando “a prendere in considerazione di emanare un’ordinanza sindacale nel rispetto dell’articolo 32 della Costituzione “principio di precauzione” e dei trattati internazionali sosttoscritti dallo Stato italiano, che vieti – conclude Cavaliere – la sperimentazione 5G nel territorio di Ladispoli, oppure, di invitare la sua maggioranza ad approvare la suddetta mozione “moratoria 5G” in Consiglio comunale”.









