Dall’11 al 13 settembre la Sala Ruspoli ospita la VI edizione del Festival. Händel, grandi maestri, contaminazioni moderne e tre concerti a ingresso gratuito per riscoprire una memoria musicale capace di parlare al presente
EGB Project, la grande musica torna a Cerveteri: tre serate tra Barocco e Novecento –

CERVETERI – Tre serate di musica, un viaggio attraverso i secoli e un filo conduttore che lega la grande tradizione del passato alla creatività contemporanea. Dall’11 al 13 settembre torna a Cerveteri l’EGB Project, giunto alla sua sesta edizione e pronto a riportare nella suggestiva cornice della Sala Ruspoli il Festival dedicato alla musica barocca e, in particolare, alla figura di Georg Friedrich Händel.
Nato nel 2012, il progetto torna con il tema “SETTECENTO NOVECENTO: Maestri e Mecenati”, sviluppando ancora una volta la propria visione racchiusa nella formula “Memoria = Futuro”: guardare alla grande eredità musicale non come a qualcosa da conservare in una teca, ma come a una radice viva dalla quale far nascere nuovi linguaggi e nuove interpretazioni.
La VI edizione concentra la propria attenzione sul Festival concertistico e sul Concorso Internazionale di Composizione per Strumenti Barocchi CICSBA. Tra le novità più significative c’è inoltre la presenza dell’Händel Ensemble, che diventa ufficialmente gruppo in residenza permanente dell’EGB Project.
Una manifestazione che quest’anno sceglie anche una strada di forte autonomia: l’organizzazione si sostiene attraverso donazioni private e partecipazione dal basso, mantenendosi al tempo stesso aperta a collaborazioni e sinergie con le realtà del territorio. Il pubblico potrà infatti prenotare gratuitamente il proprio posto oppure accompagnare la prenotazione con una libera donazione a sostegno del progetto.
L’apertura con “Cogli la rosa”
Il primo appuntamento è in programma venerdì 11 settembre alle 19 con “Cogli la rosa. Follie e Fedeltà alla corte dei Mecenati”.
Protagonista sarà l’Händel Ensemble, composto da Carmen Petrocelli al soprano, Corrado Stocchi e Camilla Crisostomi ai violini, Cristiano Bellavia al violoncello e Rosa Rita Lapresentazione al clavicembalo.
Un itinerario vocale e strumentale dedicato all’amore barocco e legato alla figura del principe Francesco Maria Ruspoli, attraverso cantate e trio sonate di Händel, Caldara e Gasparini.
Dal salotto alla piazza tra Settecento e Novecento
Sabato 12 settembre, sempre alle 19, spazio a “Intrecci di corde. Il salotto, la scena, la piazza”, con il Duo Caronna-Palladino, mandolino e chitarra.
Il concerto attraverserà epoche e atmosfere differenti, passando dall’intimità del salotto alle suggestioni della scena lirica e cinematografica, fino alla vitalità della piazza. Nel programma trovano così spazio autori come Schubert, Paganini, Tárrega, Mascagni e Morricone, insieme a Mezzacapo, Munier e alla tradizione della canzone classica napoletana.

Händel si “spettina” per il gran finale
La chiusura, domenica 13 settembre alle 19, sarà affidata a “Spettinando Händel & Co. – Sonate, arie antiche e divagazioni poetiche tra Barocco e Modernità”.
Sul palco il Trio Alsyum, formato da Carmen Petrocelli, Corrado Stocchi e Rosa Rita Lapresentazione, con la partecipazione dell’attore Tommy Oliva come voce recitante.
Una conclusione volutamente fresca e ironica, nella quale sonate e arie antiche di Händel incontreranno suggestioni e divagazioni poetiche dell’Ottocento e del Novecento, facendo cadere idealmente le barriere tra musica colta, racconto e sensibilità contemporanea.
È proprio questo dialogo fra epoche differenti a rappresentare l’identità dell’edizione 2026: la memoria non come nostalgia, ma come strumento per costruire futuro.
Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria
Tutti e tre i concerti si terranno alla Sala Ruspoli di Cerveteri, con inizio alle ore 19. L’ingresso è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria a causa della capienza limitata della sala.
È possibile prenotare attraverso Eventbrite, dalla pagina dedicata agli eventi sul sito dell’Händel Ensemble, tramite email all’indirizzo prenotazioni@hensemble.it oppure via WhatsApp al 351 7716441, indicando la data scelta e il numero dei partecipanti.
Al termine di ogni concerto è inoltre previsto un aperitivo per gli ospiti.
Tre appuntamenti, dunque, per attraversare oltre due secoli di musica e riaffermare il principio che accompagna l’intero EGB Project: “Memoria = Futuro”. Perché riscoprire i grandi maestri non significa semplicemente voltarsi indietro, ma trovare nel passato nuovi strumenti per raccontare il presente.












