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Cerveteri chiamata a raccolta per la Tomba dei Rilievi





Il Comitato invita cittadini e realtà del territorio a sostenere gli interventi di studio, protezione e manutenzione del monumento. Le donazioni vanno direttamente al Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia

di Giovanni Zucconi

Cerveteri chiamata a raccolta per la Tomba dei Rilievi

Partecipare con una donazione e far conoscere l’iniziativa ad amici e conoscenti. È l’invito che il Comitato Tomba dei Rilievi rivolge ai cittadini per sostenere interventi di studio, protezione e manutenzione di uno dei monumenti più rappresentativi di Cerveteri. Un appello accompagnato dalla diffusione delle indicazioni per effettuare i versamenti direttamente al Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia. La richiesta di partecipazione riguarda tutta la comunità: cittadini, istituzioni, operatori culturali ed economici, forze politiche e sociali. Il Comitato, fondato da Ercole Zapicchi, Ennio Tirabassi, Mauro Lucarini, Rita Lucarini e Rita Papi, chiede anche di diffondere il messaggio, perché l’iniziativa possa raggiungere un numero sempre maggiore di persone.

Cerveteri chiamata a raccolta per la Tomba dei Rilievi

Un percorso che avevamo raccontato nel nostro articolo del 24 ottobre. Approfondendo il rapporto tra l’impegno dei cittadini e il lavoro del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, diretto da Vincenzo Bellelli. L’iniziativa del Comitato nasce dal desiderio di coinvolgere i cittadini nella cura della Tomba dei Rilievi. Trasformando il loro legame con il monumento in un’occasione di partecipazione e collaborazione con il Parco. Nell’intervista pubblicata in quell’occasione, Maria Cristina Tomassetti, responsabile dell’Ufficio restauro e conservazione del PACT, aveva descritto per la Tomba dei Rilievi uno stato di conservazione complessivamente buono e in condizioni stabili. Aveva inoltre illustrato il sofisticato e avanzato monitoraggio ambientale e microbiologico al quale la tomba viene costantemente sottoposta.

Tra gli approfondimenti individuati nel confronto con il Comitato figuravano la ripetizione dell’indagine colorimetrica e il controllo della copertura realizzata, appena sotto la superficie del terreno, negli anni Ottanta. A questi avrebbero potuto affiancarsi interventi di manutenzione delle superfici decorate. La funzionaria aveva precisato che il Parco può provvedere con proprie risorse all’indagine e al sondaggio sulla copertura, accogliendo però con favore la disponibilità dei cittadini a contribuire. È in questo rapporto di collaborazione che si inserisce l’appello diffuso dal Comitato. Ai cittadini si offre la possibilità di sostenere concretamente la conservazione della Tomba dei Rilievi, nel rispetto delle valutazioni scientifiche e delle responsabilità del Parco.

Per partecipare, la locandina indica un bonifico intestato al Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia – PACT. L’IBAN, riportato anche sul sito istituzionale del Parco, è IT70Y0503403265000000006514. Il codice BIC/SWIFT è BAPPIT22XXX. Nella causale occorre indicare “Interventi di studio, protezione e manutenzione della Tomba dei Rilievi di Cerveteri”. Aggiungendo nome e cognome oppure ragione sociale del donatore, insieme al codice fiscale o alla partita IVA.

Dopo il versamento, il Comitato invita a conservare la ricevuta e consiglia di inviare una comunicazione al PACT, all’indirizzo pa-certa@cultura.gov.it oppure tramite PEC a pa-certa@pec.cultura.gov.it. Chiede inoltre di inoltrare la stessa comunicazione a ramtamatuna@gmail.com, il recapito del Comitato che segue gli sviluppi dell’iniziativa. Per informazioni è disponibile anche il numero 393 9520099. Nella locandina i promotori ricordano che la salvaguardia di questo capolavoro dell’arte antica è “un diritto/dovere anche di tutti noi cittadini”. Un richiamo alla responsabilità di una comunità che può contribuire alla cura del proprio patrimonio, lavorando insieme alle istituzioni che lo custodiscono.

Cerveteri chiamata a raccolta per la Tomba dei Rilievi