Dalle cucine della scuola al grande schermo: gli studenti, guidati dal professor Domenico Falzarano, protagonisti di una speciale sfida culinaria tra tradizione, creatività e lotta allo spreco alimentare. Appuntamento sabato 7 novembre alle ore 9:30 su Rai 2.
Ciak, si gira! L’Alberghiero di Ladispoli protagonista su Rai 2 con Luca Galtieri e lo chef Gianfranco Vissani –
LADISPOLI – Dalle aule scolastiche ai riflettori della televisione nazionale, passando per le cucine di uno dei più celebri chef italiani. L’Istituto Alberghiero di Ladispoli si prepara a vivere un momento di particolare prestigio e visibilità, portando su Rai 2 il talento, la preparazione e la passione dei suoi studenti, protagonisti di un’esperienza che unisce formazione, spettacolo e cultura gastronomica.

Telecamere accese, luci puntate e operatori al lavoro hanno trasformato, per un giorno, i corridoi, le cucine e i laboratori dell’istituto in un autentico set televisivo. A guidare questa speciale avventura il noto giornalista e conduttore Luca Galtieri, volto conosciuto dal pubblico televisivo e protagonista di un format capace di coniugare intrattenimento, approfondimento e valorizzazione delle eccellenze.
Un’atmosfera di grande fermento ha accompagnato le riprese, suscitando curiosità ed entusiasmo tra studenti e docenti, consapevoli di partecipare a un’iniziativa che rappresenta molto più di una semplice apparizione televisiva: un’occasione concreta per raccontare il valore della formazione professionale e il futuro della ristorazione italiana.
Ma il momento più sorprendente di questa esperienza ha avuto come scenario un suggestivo borgo medievale dell’Umbria, immerso in un paesaggio ricco di storia e tradizioni, dove sorge il celebre ristorante gourmet dello chef Gianfranco Vissani, uno dei nomi più rappresentativi dell’alta cucina italiana.
Proprio qui gli allievi dell’Alberghiero di Ladispoli, accompagnati e guidati dal professor Domenico Falzarano, docente di Enogastronomia, si sono cimentati in una particolare sfida culinaria, mettendo alla prova competenze tecniche, creatività e capacità di lavorare in squadra.
Al centro dell’esperienza, la preparazione di un piatto della tradizione gastronomica laziale. Una prova che ha assunto un significato ancora più profondo grazie all’intervento dello chef Vissani, chiamato a valorizzare gli scarti della preparazione e a trasformarli in un’opportunità di riflessione e sperimentazione.
Il messaggio è tanto semplice quanto importante: in cucina nulla deve essere considerato inutile, perché anche da ciò che apparentemente si scarta possono nascere nuove idee, nuovi sapori e nuove opportunità.
Il tema dell’antispreco alimentare, sempre più centrale nel dibattito sulla sostenibilità e sul futuro della ristorazione, diventa così il filo conduttore di un’esperienza educativa che supera i confini dell’aula e si confronta direttamente con il mondo dell’alta cucina.
Per gli studenti, l’incontro con un protagonista della gastronomia italiana come Gianfranco Vissani rappresenta un’importante occasione di crescita personale e professionale, oltre alla possibilità di misurarsi con le esigenze, la disciplina e la creatività richieste dal settore.
L’iniziativa mette inoltre in evidenza il ruolo fondamentale degli istituti alberghieri nella preparazione delle nuove generazioni di professionisti, capaci di custodire le tradizioni del territorio e, contemporaneamente, interpretare le nuove sfide della cucina contemporanea.
Tradizione, innovazione, sostenibilità e formazione: quattro elementi che si incontrano in un racconto televisivo nel quale i veri protagonisti sono i giovani, con le loro aspirazioni, il loro entusiasmo e la volontà di costruire il proprio futuro attraverso la passione per la cucina.
Per l’Alberghiero di Ladispoli si tratta di una significativa vetrina nazionale, che contribuisce a valorizzare il lavoro quotidiano dei docenti e l’impegno degli studenti, confermando quanto la scuola possa diventare un luogo di esperienze, opportunità e incontri con il mondo professionale.
L’attesa, intanto, sta per terminare. Il pubblico potrà scoprire i retroscena, le emozioni e il risultato di questa originale sfida gastronomica direttamente sul piccolo schermo.
L’appuntamento è per sabato 7 novembre 2026, alle ore 9:30, su Rai 2.
Perché, quando il talento dei giovani incontra l’esperienza dei grandi maestri, la cucina diventa molto più di una professione: si trasforma in un linguaggio capace di raccontare il territorio, trasmettere valori e costruire il futuro.
Ciak, si gira. Questa volta, sotto i riflettori, c’è il futuro della cucina italiana.









