Notizie

Roma, a Palazzo Valentini il primo Summit Internazionale della Macelleria e Salumeria: le eccellenze del Made in Italy protagoniste con Doc Italy





Il 4 novembre 2026 la prestigiosa sede istituzionale della Capitale ospita “Carnis et Salis”, un appuntamento dedicato alla valorizzazione delle filiere agroalimentari, dell’artigianato e delle tradizioni italiane. In programma incontri istituzionali, esperienze enogastronomiche e 30 solenni investiture Doc Italy.

Roma, a Palazzo Valentini il primo Summit Internazionale della Macelleria e Salumeria: le eccellenze del Made in Italy protagoniste con Doc Italy –

ROMA – Le eccellenze italiane della macelleria e della salumeria si preparano a incontrare il mondo delle istituzioni, della cultura gastronomica e dell’imprenditoria in un appuntamento che intende valorizzare il patrimonio di conoscenze, tradizioni e professionalità del nostro Paese. Mercoledì 4 novembre 2026, nelle storiche sale di Palazzo Valentini a Roma, si svolgerà “Carnis et Salis”, il primo Summit Internazionale della Macelleria e Salumeria, promosso da Doc Italy, in concomitanza con le 30 solenni investiture Doc Italy.

Un evento che si propone di andare oltre la dimensione strettamente gastronomica, trasformandosi in un’occasione di confronto sulle prospettive future di un comparto profondamente legato all’identità produttiva italiana, alla qualità delle materie prime e alla trasmissione degli antichi mestieri.

L’iniziativa, organizzata con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma Capitale, nasce con l’obiettivo di costruire un dialogo concreto tra quella che gli organizzatori definiscono l’“Italia del Fare”, rappresentata da artigiani, allevatori, produttori e maestri del gusto, e la “Politica del Decidere”, chiamata a sostenere le strategie di sviluppo, innovazione, sicurezza alimentare e internazionalizzazione del settore.

Le istituzioni incontrano i protagonisti dell’eccellenza agroalimentare

La manifestazione vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee, delegazioni diplomatiche, professionisti dell’enogastronomia e personalità impegnate nella promozione del Made in Italy.

Tra gli esponenti istituzionali annunciati figurano il senatore Bartolomeo Amidei, il cui intervento è previsto in occasione dell’apertura ufficiale dei lavori, la senatrice Maria Nocco e la senatrice Annamaria Fallucchi.

Particolare attenzione sarà riservata alle prospettive di crescita della filiera produttiva, alla tutela delle lavorazioni tradizionali e al riconoscimento delle competenze artigianali che contribuiscono a rendere il patrimonio enogastronomico italiano un punto di riferimento internazionale.

Il summit rappresenterà anche un’opportunità per approfondire il rapporto tra produzione, ristorazione, distribuzione e nuove tendenze del consumo, attraverso il contributo di esperti e professionisti del settore.

Dai grandi chef ai maestri macellai: il valore della tradizione e dell’innovazione

Tra i protagonisti dell’appuntamento figurano Fabio Campoli, food evolutionist, e Luigi Cremona, critico ed esperto enogastronomico, chiamati a offrire il proprio contributo sul valore della qualità alimentare e sull’evoluzione della cultura gastronomica.

Il mondo dell’alta ristorazione sarà rappresentato dallo chef Giuseppe Di Iorio, del ristorante Aroma di Roma, e dallo chef Gennaro Galeotafiore, di Sapori di Napoli.

Al centro della manifestazione ci saranno soprattutto i professionisti che custodiscono e tramandano l’arte della macelleria e della salumeria, attraverso lavorazioni, tecniche e conoscenze maturate nel corso degli anni.

Tra i maestri annunciati figurano il maestro salumiere Stefano Paciotti, i maestri macellai Orlando Di Mario, Francesco Camassa, Marco Papalotti e Gianluca Nardi, insieme alle maestre macellaie Martina Sera e Mara Labella.

Professionisti che rappresentano un patrimonio di esperienza e competenza, capace di coniugare il rispetto della tradizione con l’attenzione alle nuove esigenze del mercato e dei consumatori.

Spazio anche alla comunicazione digitale e alla dimensione internazionale, con la partecipazione di Alex Bruno, meat influencer, e dei rappresentanti di Passione Iberico, Pierluca Massarone e Diego Suarez Puertas.

Un viaggio sensoriale tra i sapori e le eccellenze italiane

Uno degli elementi caratterizzanti di “Carnis et Salis” sarà il coinvolgimento diretto dei partecipanti attraverso esperienze gastronomiche e sensoriali guidate.

Il programma prevede infatti momenti dedicati alla degustazione e alla conoscenza delle eccellenze agroalimentari selezionate da Doc Italy, con l’obiettivo di raccontare non soltanto il prodotto finale, ma anche il lavoro, la storia e le competenze che ne determinano l’identità.

Alle ore 15:00 è previsto un benvenuto enogastronomico, mentre dalle ore 17:00 prenderà il via una sessione dedicata agli interventi dei grandi maestri della macelleria e della salumeria, alternati a esperienze sensoriali guidate.

Un percorso pensato per mettere in evidenza il legame tra territorio, qualità delle produzioni e cultura del gusto, offrendo ai presenti un’occasione di conoscenza e approfondimento.

Le 30 solenni investiture Doc Italy e il Premio Relazioni Internazionali

Accanto al summit si svolgeranno le 30 solenni investiture Doc Italy, articolate in due sessioni, rispettivamente alle ore 14:00 e alle ore 19:00.

Le cerimonie rappresentano un momento significativo nell’attività dell’associazione, impegnata nella valorizzazione delle personalità e delle professionalità che contribuiscono a promuovere l’eccellenza italiana nei diversi ambiti produttivi, culturali e professionali.

La giornata prevede inoltre la consegna del 3° Premio Doc Italy Relazioni Internazionali, riconoscimento inserito in un contesto che punta a rafforzare il dialogo e le relazioni tra l’Italia e le realtà internazionali.

Un’occasione per sottolineare come il Made in Italy non rappresenti esclusivamente un marchio di qualità, ma anche un patrimonio di relazioni, competenze e tradizioni capace di favorire nuove opportunità di collaborazione.

La conduzione affidata ad Anthony Peth e Camilla Nata

A guidare i lavori del summit saranno Anthony Peth, anchorman televisivo, e Camilla Nata, giornalista Rai, ai quali sarà affidato il compito di accompagnare gli interventi istituzionali, gli approfondimenti e i diversi momenti della manifestazione.

Il reportage social sarà curato da Nadia Nefzi, mentre Martina Di Cosmo sarà presente per la parte dedicata all’immagine.

Secondo il programma ufficiale, dopo la prima sessione di investiture delle ore 14:00 e il benvenuto enogastronomico delle ore 15:00, alle ore 16:00 si terranno l’apertura dei lavori e i saluti istituzionali.

Alle ore 16:10 avrà inizio il summit, seguito alle ore 16:40 dal tavolo d’onore con i partner, dedicato alle visioni di filiera e all’eccellenza produttiva.

Alle ore 17:00 spazio agli interventi dei maestri e alle esperienze sensoriali, mentre alle ore 19:00 si svolgerà la seconda sessione delle investiture.

La manifestazione si concluderà alle ore 20:00 con un percorso di degustazione dedicato alle eccellenze enogastronomiche Doc Italy, guidato dai maestri macellai e salumieri protagonisti del workshop.

Il Made in Italy come patrimonio da custodire e valorizzare

“Carnis et Salis” si presenta dunque come un appuntamento che intende riconoscere il valore di un settore nel quale tradizione, professionalità e innovazione costituiscono elementi fondamentali per la crescita economica e culturale del Paese.

In un contesto internazionale sempre più competitivo, la capacità di preservare l’autenticità delle produzioni, investire nella formazione e sostenere le imprese artigianali assume un’importanza strategica.

La scelta di Palazzo Valentini, nel cuore della Capitale, conferisce alla manifestazione una significativa cornice istituzionale, rafforzando il messaggio che Doc Italy intende promuovere: l’eccellenza italiana nasce dal lavoro, dalla passione e dalla capacità di tramandare il sapere, trasformandolo in una risorsa per il futuro.

Una giornata nella quale il gusto diventerà occasione di incontro, la tradizione dialogherà con l’innovazione e i protagonisti dell’artigianato alimentare italiano potranno raccontare il valore di un patrimonio che merita di essere conosciuto, tutelato e valorizzato anche oltre i confini nazionali.